Risparmio: Acri, italiani confusi

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Percepite contraddizioni legate a disuguaglianza e clima

Gli italiani sembrano attraversare un periodo confuso, la sensazione diffusa è che la crisi sia ancora lunga da superare “ed è in serio aumento il pessimismo sull’Italia, con il 39% dei cittadini che avvertono il rischio di una nuova crisi e sono pessimisti circa i prossimi 3 anni, mentre il 24% sono ottimisti”. Questi i dati dell‘indagine Acri-Ipsos sugli italiani e il risparmio, secondo la quale si percepiscono le contraddizioni legate alla disuguaglianza, alle quali si affianca un’emergenza climatica (per il 59% le due emergenze hanno un uguale importanza).

MIGLIORA CAPACITA’ RISPARMIO Migliora la capacità di risparmio delle famiglie italiane, “il 42% riesce a risparmiare” e a questo “si affianca una maggiore rilassatezza nei consumi”. Questi i dati dell’indagine Acri-Ipsos sugli italiani e il risparmio in cui si spiega che sono in aumento i consumi dei beni semi-durevoli e si attenua la riduzione di quelli per la cura di sé, mentre l’incremento maggiore si ha per i consumi della telefonia e di internet. Per molti italiani, poi, “la situazione personale è soddisfacente (59%), e vivono con buona o maggiore tranquillità (47%)”, prosegue l’indagine

Ansa