Usa, scatta lo shutdown per i contrasti sul muro col Messico. Trump non parte per le vacanze di Natale

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Negli Usa sarà nuovo ‘shutdown’, con il parziale blocco delle attività federali per mancanza di fondi. I lavori di Camera e Senato sono stati aggiornati senza che sia stata trovata un’intesa sul bilancio del governo da approvare prima della scadenza del termine fissato per le 24 di venerdì ora di Washington, le 6 del mattino di sabato in Italia.

Il nodo restano i cinque miliardi di dollari per finanziare la costruzione del muro al confine con il Messico chiesti dal presidente Donald Trump e osteggiati dai democratici. Dalla mezzanotte chiudono un quarto delle agenzie federali, comprese quelle che gestiscono la sicurezza interna, le forze dell’ordine, la raccolta delle tasse, i trasporti e i parchi nazionali.

Gli altri dipartimenti, come il Pentagono, continueranno a funzionare regolarmente perchè il loro bilancio è stato già approvato, spacchettando il provvedimento. Trump, che non ha lasciato la Casa Bianca insieme alla first lady Melania e al figlio minore Barron volati in Florida per le vacanze di Natale, ha accusato i democratici di non volere la sicurezza del Paese. Trump ha anche  twittato una foto mentre firma provvedimenti nello Studio Ovale.

“Cancellato il mio viaggio sull’Air Force One per la Florida in attesa di vedere se i democratici ci aiuteranno a proteggere la frontiera meridionale d’America”, ha scritto Trump.

Nei giorni scorsi aveva detto che sarebbe stato ‘orgoglioso’ di provocare uno ‘shutdown’ pur di ottenere i fondi per il muro. Il lavori della Camera riprenderanno alle 12 di sabato mentre i senatori saranno riconvocati con 24 ore di preavviso. Sarà il terzo ‘shutdown’ dell’amministrazione Usa quest’anno.

Due ore dopo la dichiarazione di stallo Trump ha pubblicato un video in cui auspica che lo “shutdown” non duri a lungo.

Repubblica.it

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