Quando i meriti dei padri ricadono sui figli

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Nel successo di una persona, quanto vale avere un cognome importante? Ecco la seconda carrellata dei discendenti famosi. C’è anche chi è riuscito con capacità proprie ad affermarsi o persino a superare la notorietà dei genitori. Che sovente non basta.

di Cesare Lanza per LaVerità
*Ha collaborato Camilla Santoro

I figli di personaggi famosi devono il loro successo alla fama di un cognome importante? A parte il fatto che molti, nonostante la griffe paterna, non sono riusciti ad affermarsi, troviamo nei figli notevoli e a volte straordinari meriti. Non a caso – vi propongo una seconda puntata di
questa serie – oggi cominciamo con il popolarissimo Claudio Amendola, figlio di un eccellente doppiatore, e con Bernardo Bertolucci, figlio di un poeta raffinato, che poi si è imposto nel cinema come una star universale. E poi c’è tutto e di più: si fa presto a dire figlio di papa. Ogni caso è diverso dagli altri, e tutto è molto complesso e a volte anche doloroso.

AMENDOLA Ferruccio Amendola (Torino, 1930 – Roma, 2001) è stato un attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano. È la voce ufficiale di Robert De Niro, Sylvester Stallone, Dustin Hoffman, Al Pacino e Thomas Milian. Il figlio, Claudio Amendola (Roma, 1963), fa il suo esordio in tv col ruolo del pugile ebreo Davide Sonnino nella miniserie tv Storia d’amore e d’amicizia (1982). Poi i ruoli – anche da protagonista nelle commedie dei primi anni Ottanta: Amarsi un po’, Vacanze di Natale, Vacanze in America. Negli anni Novanta e nei primi decenni del 2000 svolge anche il ruolo di conduttore di vari programmi televisivi. Nel 2014 debutta come regista nella commedia La mossa del pinguino. Un enorme successo lo riscuoterà recitando nella serie I Cesaroni, in onda dal 2006 al 2014. Romanista illimitato. Sposato dal 1983 al 1997, con Marina Grande, con due figlie. La sua attuale compagna è Francesca Neri.
MENO RAFFINATO. PIÙ FAMOSO E AUTOREVOLE DEL PAPA’


BERTOLUCCI Attilio Bertolucci (Parma, 1911 – Roma, 2000), grande poeta italiano. Il figlio Bernardo Bertolucci (Parma, 1941 Roma, 26 novembre 2018) regista famoso nel mondo tra molti Oscar e mille premi. A 21 anni vince il premio Viareggio con un libro di poesie, sembra a tutti che entri nella scia di Attilio, poi si impone a livello mondiale nel cinema: Novecento, Ultimo tango…
ATTILIO POETA D’ELITE, BERNARDO LA STORIA DEL CINEMA

 


CALABRESE Pietro Calabrese (Roma, 1944 -Roma, 2010) è stato un giornalista italiano di grande successo. Prima corrispondente dell’Ansa e poi del Messaggero. Nelgiugno 1996 direttore del Messaggero, fino al settembre 1999. Nel 2004 direttore di Panorama fino al 2007. La figlia, Costanza Calabrese. (Etterbeek, Belgio, 1979) si laurea in scienze della comunicazione nel 2005 all’Università La Sapienza di Roma, dal 1998 al 2003 a La Repubblica Poi a Mediaset a Rete 4, e a Canale 5. Al Tg5 prima inviata, poi caporedattrice e infine conduttrice.
SPINTA INIZIALE POI VOLA CON MERITI PROPRI


COSSIGA Francesco Cossiga (Sassari, 1928 – Roma, 2010), ottavo Presidente della Repubblica dal 1985 al 1992 e poi senatore a vita. Il figlio, Giuseppe Cossiga (Sassari, 1963), è un politico. Deputato di Forza Italia nella XIV legislatura, nella XVI legislatura (2008, sempre in Sardegna)sottosegretario alla Difesa nel governo Berlusconi IV dal 2008. Appassionato di storia e storia militare, nel dicembre 2012, assieme ad altri 19 deputati e 10 senatori, abbandona il Popolo della libertà per aderire al nuovo partito politico di Ignazio La Russa e Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. Dal 2013 non più rieletto. EREDE DI UN COLOSSO POLITICO. MA NON DELLE SUE QUALITÀ


COSTANZO Maurizio Costanzo (Roma, 1938) è un celebre conduttore e autore televisivo e radiofonico. Tuttora in attività, re della televisione per eccellenza, con il giornalismo nel sangue. Il figlio, Saverio Costanzo (Roma, 1975), è regista e sceneggiatore. Nel 2004, con Private, mette d’accordo l’intera critica internazionale e vince molti premi, come quello della giuria ecumenica del Festival di Locamo. L’anno successivo, Nastro D’Argento e David di Donatello, come miglior regista emergente del 2005. Poi si dedica alla trasposizione cinematografica del romanzo vincitore del premio Strega, La Solitudine dei Numeri primi, di Paolo Giordano. In questi giorni riscuote un enorme successo televisivo con L’Amica geniale (tanto acclamato quanto noioso), tratto dal bestseller di Elena Ferrante, in onda in prima serata su Rai 1. Il debutto è arrivato a 7 milioni di telespettatori, pari al 29.3% di share.
BRAVO BRAVISSIMO MA MAURIZIO È UN’ALTRA CATEGORIA


DE BENEDETTI Carlo De Benedetti (Torino, 1934), imprenditore, dirigente d’azienda ed editore italiano naturalizzato svizzero. Cavaliere del lavoro e poi commendatore della Légion d’honneur, laurea honoris causa in legge della Wesleyan University, Middletown, Connecticut. Protagonista di epiche sfide (editoria, finanza e politica) con Silvio Berlusconi, leader dì destra, e lui occulto ma non troppo ai vertici dell’area di sinistra. Un figlio, Marco De Benedetti (Torino, 1962), è imprenditore, manager d’azienda e presidente del Gruppo editoriale Gedi, che comprende La Repubblica e molte altre testate. È sposato con Paola Ferrari, brava e popolare conduttrice Rai: da vent’anni formano una delle coppie dello showbiz più longeve di sempre Mentre Rodolfo De Benedetti (Torino, 1961), è Presidente di Cir e Cofide dall’aprile 2013, di cui e azionista di controllo insieme con i fratelli Edoardo e Marca opera in vari settori industriali, in particolare componentistica auto (Sogefi), media (Gedi Gruppo editoriale) e sanità (Kos). «Un imprenditore fuori dagli schemi. Che veste casual, pantaloni di velluto a coste e maglione, in una città ossessionata dalla moda, Milano» (da Repubblica). La moglie Emmanuelle de Villepin (cugina dell’ex premier francese Dominique) nel 2006 debuttò come scrittrice con il romanzo Tempo di fuga (Longanesi). Tre figlie: Neige, Alix e Mita. PAPA’ GENIALE, MARCO CREATIVO E RODOLFO RIGOROSO


FERRERO Michele Ferrero (Dogliani, 1925 – Monte Carlo, 2015) è stato un imprenditore italiano, proprietario dell’omonimo gruppo dolciario, uno dei principali a livello mondiale: con oltre 34.000 collaboratori è presente in 53
Paesi, ha 20 stabilimenti produttivi, di cui 3 operanti nell’ambito delle imprese sociali in Africa e Asia e 9 aziende agricole. Il 29 settembre 2015 a Michele Ferrero è stata intitolata una piazza della città di Alba, fino ad allora Piazza Savona. Il figlio, Giovanni Ferrero (Farigliano, 1964), imprenditore e scrittore italiano, dal 2011 è unico amministratore delegato dell’industria, dopo la morte del fratello Pietro. Il suo patrimonio personale è stimato in 28 miliardi di dollari al 2017. ALL’ALTEZZA DEL PADRE


GARIMBERTI Paolo Garimberti (Levanto, 1943) è un giornalista, attualmente editorialista di Repubblica. Nel marzo 2009 presidente della Rai eletto all’unanimità. Fino all’8 giugno 2012, giorno in cui gli succede Anna Maria Tarantola. Il figlio, Federico Garimberti, (1973), ex giornalista dell’Ansa, ex portavoce del semestre di presidenza italiana dell’Ue ed ex consulente aziendale presso Arthur Andersen business consulting. Attualmente, vicepresidente per la comunicazione di Alitalia. Molte qualità e un difetto: troppo mite, educato. HA FATTO DA SÉ. IL PAPA’ NON LO HA MAI AIUTATO


GUIDI Guidalberto Guidi (Modena, 1941). Manager. Imprenditore. Presidente di Ducati energia. Ex vicepresidente di Confindustria. Dice: «La mia ricetta? Sto ad ascoltare, non mi annoio, prendo appunti, ho sempre qualcosa da imparare». La figlia, Federica Guidi, (Modena, 1969), è un’imprenditrice e politica italiana. Lascia la carriera di analista finanziaria, entra nel 1996 nell’azienda di famiglia, come amministratore delegato. In Confmdustria riveste diversi incarichi. Ministro dello Sviluppo economico, nel primo governo Renzi, dal 22 febbraio 2014 al 31 marzo 2016. Il 31 marzo 2016, coinvolta nelle intercettazioni disposte dalla Procura di Potenza riguardo allo smaltimento di rifiuti nell’impianto Eni di Viggiano (inchiesta in cui risulta direttamente indagato il compagno Gianluca Gemelli), decide «per ragioni di opportunità» di dimettersi dall’incarico. INGENUA, PASSIONALE, MA ORGOGLIO AMMIREVOLE


HUNZIKER Michelle Hunziker (Sorengo, 1977), conduttrice televisiva di successo, attrice, ex modella e cantante svizzera, naturalizzata italiana. Dopo il matrimonio con il cantante Eros Ramazzotti, debutta in televisione nel programma I cervelloni al fianco di Paolo Bonolis e trova il successo su Italia 1 con Colpo di fulmine. Successivamente debutta sia come cantante (con scarso successo), che come attrice. Nel febbraio del 2018 conduce insieme con Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino la 68° edizione del festival di Sanremo. Nel 2014 ha sposato Tomaso Trussardi. La figlia, Aurora Hunziker Ramazzotti (1996), è una vera queen di Instagram: ai suoi followers regala selfie dolcissimi con il suo fidanzato Goffredo Cerza e altri scatti, in cui il suo amore per la moda non passa inosservato. Proprio quest’anno la sua carriera professionale, iniziata in tv nel 2015, ha subito una scossa, grazie al debutto con la mamma nel programma di Canale 5 Vuoi scommettere?: un remake che aveva l’arduo compito di non far rimpiangere Scommettiamo che, campione d’ascolti conFabrizio Frizzi e Milly Carlucci. Scommessa persa.
MAMMA MIA PENSACI TU’

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