Ultime sulla Rai. C’è l’ok alle nomine. Ecco chi sono i nuovi direttori delle testate giornalistiche

Share

L’accordo è stato raggiunto. Non su tutto, ma qualcosa si muove in una Rai che è rimasta bloccata per almeno un mese attorno alla questione delle nomine. Fumata bianca, dunque, ma solo per le nomine dei direttori dei Tg e del Giornale Radio. All’appello in effetti manca – e la cosa suscita più di un malumore all’interno dell’Usigrai – la casella Rai Sport, senza un direttore dopo l’uscita di Gabriele Romagnoli. Niente invece per le direzioni delle reti generaliste. Un rimescolamento delle carte potrebbe arrivare la prossima settimana, ma a giudicare dal travaglio necessario per le nomine nelle testate giornalistiche, nulla è da dare per scontato.

Via libera alle nomine
L’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini ha dunque trasmesso ai consiglieri, con le 12 ore al massimo previste prima del Cda di domani alle 10.30, i curricula relativi ai nomi che propone per le direzioni di Tg1, Tg2, e Tg3 e per il Giornale Radio. Nell’ordine si tratta di Giuseppe Carboni, attuale caporedattore del Tg2 previsto al posto di Andrea Montanari; Gennaro Sangiuliano, attuale vicedirettore del Tg1 indicato al posto di Ida Colucci; quindi Giuseppina Paterniti, attualmente vicedirettrice della Tgr, prevista al Tg3 al posto di Luca Mazzà che a sua volta passa al Gr e Radio1, dove dalla scorsa estate c’è l’interim di Roberto Pippan dopo le dimissioni di Gerardo Greco, passato alla direzione delle news e approfondimento di Rete4 a Mediaset. Tra le proposte di nomina anche la conferma di Alessandro Casarin alla Tgr, ora direttore ad interim.

Il pollice verso di Usigrai e Fnsi
Sono tutte proposte di nomina per le quali, alla luce del patto di ferro Lega-M5s, non si prevedono intoppi in Cda. Intanto Usigrai e Fnsi hanno bollato in maniera critica il risultato che ora sarà posto al vaglio del Cda di domani alle 10.30 per l’imprimatur definitivo. «Tre testate – si legge in una nota – erano senza direttore si trova soluzione per due e una, Rai Sport, resta ancora con un interim. Perché? Si procede al cambio, invece, di direttori nella pienezza del loro mandato. Perché? In assenza di un piano di riforma delle news, che il Contratto di Servizio impone sia fatto entro marzo, quale senso ha? Di norma si fanno prima i progetti e poi i nomi». L’esecutivo dell’Usigrai e della Federazione nazionale della stampa puntano l’’indice contro quella che valutano come la mancanza di parole di chiarezza «su Rainews24 e Rai Parlamento, dove i direttori più che confermati appaiono semplicemente “non rimossi”. Ma fino a quando? E con quali garanzie?».

I curricola
Ecco chi sono i nominati alla guida delle testate giornalistiche.

Giuseppe Carboni, 57 anni, nato a Roma, è attuale caporedattore del Tg2. Inizia in Rai nell’81, con contratti da programmista regista. Dal ’95 passa al Tg2 , poi assunto alla redazione di Bolzano nel 1995. A dicembre 1996 passa al Tg2 dove arriverà nel 2012 alla qualifica di caporedattore ad personam con l’incarico di realizzare servizi dal Parlamento. È stato indicato alla guida del Tg1.

Gennaro Sangiuliano, 56 anni, napoletano lascia la vicedirezione del Tg1 per la direzione del Tg2. Ha collaborato per il quotidiano “L’Indipendente”. Poi fra il 1995 e il 1997 ha diretto i servizi televisivi dell’emittente campanba “Italia Sette – Canale Otto”. Ha diretto il quotidiano “Roma”, ha collaborato con “Il Giornale” e poi capo della redazione romana di “Libero” durante la direzione di Vittorio Feltri. È in Rai da agosto 2003, dapprima come inviato della Tgr. Vicedirettore del Tg1 dal 2009.

Giuseppina Paterniti, 62 anni, nata a Capo D’Orlando in provincia di Messina, è stata caporedattore corrispondente da Bruxelles, incarico che ha iniziato a febbraio 2008. Da agosto 2015 le sono state affidate le funzioni di vicedirettore della testata giornalistica nazionale e a settembre 2015 è stata trasferita da Bruxelles a Roma. Ha avuto brevi periodi di interim alla guida della redazione della Tgr Toscana; della Tgr Molise e della Tgr Lazio. È stata proposta per la guida del Tg3.

Luca Mazzà, 56 anni, romano, inizia in azienda nel 1991 come redattore presso il Giornale Radio. Dal 1995 passa al Tg3 diventandone responsabile della redazione economico-sindacale e poi vicedirettore. Dopo un passaggio alla vicedirezione della testata Rai Parlamento da agosto 2016 è stato nominato direttore del Tg3. La sua nomina è stata proposta per il Giornale Radio.

Alessandro Casarin, nato a Somma Lombardo in provincia di Varese, 60 anni, inizia al quotidiano “La Prealpina” prima di essere assunto in Rai nel 1987, presso la sede regionale della Lombardia. A ottobre 2001 gli vengono affidate le funzioni di vicedirettore del Tg3. A maggio 2002 diventa vicedirettore della Tgr , per poi passare a gennaio 2003 al Tg1 come inviato. Torna alla Tgr come vicedirettore a settembre 2003. Era già stato nominato direttore della Tgr a febbraio 2012 ma solo per un anno e mezzo, con l’incarico venuto meno per motivi personali. È stato direttore generale del nucleo “Rai Expo 2015” e vicedirettore di Rainews da maggio 2016 al 2018. A ottobre 2018 in via transitoria gli era stata affidata la responsabilità della Testata Giornalistica Regionale, di cui ora è stato indicato come direttore.

Andrea Biondi, Il Sole 24 Ore

Share
Share