Aero Vodochody presenta l’L-39NG

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Il 12 ottobre ha effettuato il roll-out il primo L-39NG di preserie. È l’ultimo nato della famiglia L-39 “Albatros”, di cui sono stati prodotti quasi tremila esemplari e ne volano ancora più di 700

Prima apparizione in pubblico dell’L-39NG, l’addestratore realizzato da Aero Vodochody, l’azienda della Repubblica Ceca leader nel campo degli addestratori a reazione (più di 6.700 costruiti, oltre il 70% della produzione mondiale) oggi guidata da Giuseppe Giordo, il manager italiano che ha avuto un passato prestigioso nella nostra industria aeronautica. Erano vent’anni che dagli hangar dell’azienda praghese non usciva un nuovo modello di jet e, anche grazie all’arrivo del manager italiano prestato all’industria ceca, il 12 ottobre è avvenuto il roll out del primo L-39NG di pre-serie. All’evento hanno partecipato le massime autorità del governo: il primo ministro Andrej Babiš, il ministro della Difesa Lubomír Metnar, i ministri di Esteri e Interni, oltre a personalità civili e militari non solo del Paese ma anche internazionali, vista la presenza di otto ambasciatori e di nove capi di stato maggiore di altrettante forze aeree. « L’aeronautica è sempre stata una for te tradizione nella Repubblica Ceca – ha sottolineato il primo ministro Andrej Babiš – e l’L-39NG sta dimostrando che le capacità industriali sono ancora presenti nel Paese. È impor tante che il gover no sostenga questo progetto, che contribuirà all’espor tazione con un alto valore tecnologico e rafforzerà la competitività della nostra industria» . Andrej Babiš ha anche promesso di fare pressione per il nuovo aereo durante i suoi viaggi: «Sì, ho già parlato con il primo ministro austriaco Sebastian Kurz, con il primo ministro ungherese Viktor Orban e il cancelliere tedesco Angela Merkel» . Il nuovo addestratore L-39NG (Next Generation), ultimo sviluppo del leggendario L-39 “Albatros” (dagli anni ’70 è stato prodotto in 2.957 esemplari e nel mondo ne volano ancora oltre 700), rispetto al suo predecessore ha minore resistenza aerodinamica, una vita strutturale portata a 15mila ore di volo, avionica digitale, compatibilità con l’impiego di Night Vision Goggles, Head Hup Display, Embedded Virtual Training, ecc. Il velivolo, che può contare su cinque punti d’attacco per carichi esterni, misura 12,03 metri di lunghezza, ha un’apertura alare di 9,56 metri ed è spinto da un motore Williams International FJ44-4M con controlli FADEC, lo stesso scelto anche dall’M-345 di Leonardo. Il primo volo è previsto entro la fine dell’anno e la certificazione nel 2019. « L-39NG sta definendo il futuro dell’aviazione ceca– ha sottolineato Giordo – prendendo il meglio dalla sua tradizione, in corporando la moderna tcnologia e fonrnando la migliore soluzione di addestramento e attacco leggero disponibile sul mercato. Il veivolo sta già attirando molta attenzione e rafforzerà sicuramente la comunità di clienti che già abbiamo». Del resto, da quando Giordo è diventato ceo e presidente, Aero Vodochody sta rafforzando la propria posizione di produttore leader di aerei da addestramento e negli ultimi mesi ha ottenuto ordini per l’L-39NG da tre clienti internazionali: quattro esemplari sono stati ordinati ad aprile dal Senegal nella versione attacco leggero, mentre all’ultimo salone di Farnborough, a luglio, sono stati siglati due accordi, uno con la portoghese SkyTech per dieci aerei (più un’opzione per altre sei) e uno con la società statunitense fornitrice di servizi di training RSW Aviation per 12 macchine; questa ha richiesto anche l’upgrade di sei L-39 alla configurazione L-39CW, che l’azienda guidata da Giordo propone agli operatori di L-39 come soluzione transitoria per l’L-39NG. « L – 3  NG  rappresenta l’unica piattaforma di addestramento sul mercato in grado di offfrire una soluzione per tutte le fasi del syllabus  – ci aveva dichiarato lo scorso anno Giuseppe Giordo – con una buona efficacia senza quindi la necessità di dover acquisire e operare altre piattaforme». L’azienda punta a conquistare una fetta ampia di mercato. Giordo ha spiegato che nei prossimi 10-15 anni ci sarà la necessità di sostituire fino a 3.000 addestratori e Aero Vodochody intende aggiudicarsi una parte consistende del mercato: «La nostra previsione più prudente è di raggiungere circa il 10% del market share, consegnando oltre 150 L- 39NG nei prossimi dieci anni».

Lucia Angeloni, Areonautica & difesa

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