A Milano carsharing DriveNow gratis per abbonati annuali ATM

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In due anni 100 mila clienti, percorsi oltre 11 milioni di km

In occasione dei suoi primi due anni di attività nel capoluogo lombardo, il carsharing DriveNow lancia una nuova iniziativa che punta a una piena integrazione con il servizio di trasporto pubblico ATM della metropoli. Per tutti gli abbonati annuali ‘online’ all’azienda milanese, infatti, la società del gruppo BMW offre da oggi l’iscrizione gratuita, con in omaggio i primi 20 minuti di utilizzo dei propri mezzi. Questa proposta segue di alcuni mesi la possibilità, prevista dallo scorso dicembre, di individuare il posizionamento dei veicoli di DriveNow direttamente sull’app ufficiale dell’azienda dei trasporti. Per ora presenti solo all’ombra della Madonnina, le BMW e le Mini condivise dell’operatore appartenente alla multinazionale tedesca, in due anni sono state utilizzate da 100mila utenti che hanno percorso oltre 11 milioni di chilometri. “Il nostro cliente tipo – ha spiegato Andrea Leverano, managing director di DriveNow Italia nel corso di un evento celebrativo, organizzato presso la concessionaria Milano Bmw Urban Store, di via De Amicis – è di età media compresa tra i 26 e i 43 anni, prevalentemente studente o professionista. I tempi medi di utilizzo sono di circa 20-25 minuti, che salgono a 30-40 minuti se si prendono in considerazione anche i ‘pacchetti week-end’, ovvero impieghi di vetture riservate per l’intero fine settimana”. Società di car sharing fondata nel 2011, dal 9 marzo 2018 interamente controllata dal gruppo Bmw, DriveNow è presente in varie città europe, tra cui Monaco, Berlino, Dusseldorf, Colonia, Amburgo, Vienna, Londra, Copenaghen, Stoccolma, Bruxelles, Helsinki e Lisbona. Il servizio prevede presa e rilascio libera all’interno delle aree urbane. A livello continentale dispone di una flotta di 6.000 auto e vanta oltre 1 milione di abbonati. Operativa nella metropoli lombarda dal 19 ottobre 2016, DriveNow propone un abbonamento annuale del costo di 29 euro e tariffe da 3 a 39 centesimi al chilometro. Al momento prevede una flotta di 500 mezzi, suddivisa tra le BMW Serie 1, Serie 2 (Active Tourer e Cabrio) e l’elettrica i3 e le Mini 3 e 5 porte, Clubman e Cabrio. Secondo la società “considerando che il cliente car sharing riduce del 30% i chilometri che altrimenti avrebbe percorso con la sua auto privata, il beneficio apportato si stima in oltre 3 milioni di chilometri risparmiati”. Tra i prodotti offerti viene evidenziata una crescita dei “pacchetti” orari e giornalieri del 70% e una preferenza in aumento per il forfait 7 giorni che permette di andare in vacanza in una qualsiasi località italiana, guidando una delle auto condivise del gruppo. Riguardo all’esperienza meneghina, Leverano puntualizza: “In questi due anni di attività abbiamo constatato come, in un mercato come quello di Milano, che è tra i più vivaci e competitivi anche a livello internazionale, ci sia ancora margine di crescita per un servizio di car sharing che si sappia distinguere per la qualità dell’offerta. Proseguiamo, quindi, nello sviluppare nuove modalità di spostamento sempre più condivise, sostenibili e intermodali tra mezzi di trasporto differenti e alternativi all’auto privata”.

Ansa

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