BPA, ovvero quando Bocconi premia l’innovazione delle aziende italiane

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Il futuro è a sostenibilità. Per questo SDA Bocconi School of Management in collaborazione con J.P. Morgan Private Bank, PwC, Thomson Reuters e Gruppo 24 Ore, ha promosso e sostenuto per il secondo anno consecutivo il Best Performance Award, il premio assegnato all’eccellenza della nostra impresa, che anche quest’anno ha dimostrato di poter essere competitiva su larga scala.

Ieri sera, nell’ambito della cerimonia di premiazione presso l’aula magna dell’Università Bocconi, sono stati  premiati i vincitori di questa seconda edizione, caratterizzata da grande partecipazione e fermento, a testimonianza dell’interesse che ruota intorno al futuro della nostra impresa, al suo sviluppo e alle sue declinazioni possibili.

Il premio, unico nel suo genere, ha giudicato le aziende selezionate secondo tre standard: eccellenza economico-finanziaria; innovation&technology; impatto umano, ambientale e di governance. Ogni azienda candidata ha compilato un questionario relativo a questi tre pilastri, proponendosi di fatto come potenziale vincitrice di un premio che rappresenta un unicum nel panorama italiano: a differenza di altri, il Best Performance Award ha una natura squisitamente scientifica ed è assolutamente trasparente. È matematico il rigore con cui si valutano le aziende, i cui punteggi finali vengono stilati secondo un algoritmo e in maniera completamente anonima; ed è trasparente perché fin dal primo istante le aziende possono accedere ai criteri di selezione, disponibili sul sito del premio, verificarli e proporre una autocandidatura.

Cinque le categorie in cui sono state smistate le aziende in concorso per il premio:Small Company, Medium Company  e Large Company, che hanno tenuto conto della loro dimensione; Best Performance of the Year, riconoscimento “overall”,  From steady to ready: Best Equity Capital Strategy, l’hot topic deciso anche quest’anno dai Partner.

Questi i vincitori 2018, per ciascuna categoria di appartenenza:

  • Best Performer Large Company: Biesse Group, azienda attiva nel settore meccanico, si occupa della produzione di macchinari per la lavorazione di legno, materiali avanzati, vetro, pietra e metallo;
  • Best Performer Medium Company: Irritec, attiva nel settore dell’irrigazione tramite logica della c.d. smartirrigation, che opera «a goccia», produce tubi e raccordi per sistemi di irrigazione per giardinaggio e agricoltura;
  • Best Performer Small Company: Haemotronic, producedispositivi monouso in plastica ad uso medico e farmaceutico;
  • Best Performer Overall: Epta Group, azienda attiva nel settore della refrigerazione industriale e commerciale;
  • Best Performer From steady to ready: Eolo, azienda che opera nel settore delle telecomunicazioni nel campo fixedwireless/connettività a mezzo antenne radio.

Ma qual è il quadro generale che emerge al termine di questa selezione e quali spunti possiamo ricavarne? Da un lato, l’assoluta eterogeneità di provenienza settoriale delle aziende, a cui si aggiunge anche una maggiore varietà territoriale rispetto alla prima edizione, che concorre a scardinare il luogo comune che sia solo una certa industria del Nord a trainare l’economia nazionale; dall’altro, l’appartenenza di tutte e cinque le aziende al mondo B2B, un fattore che le spinge a tenere sempre altissima l’asticella di eccellenza, per non incorrere nel rischio di essere “schiacciate” dagli stessi clienti o fornitori.

“L’attività ESG è diventata un obiettivo strategico per le aziende – commenta Leonardo Etro, insieme a Maurizio Dallocchio direttore scientifico del progetto; la misurazione del valore generato amplia la prospettiva di valutazione a variabili fino a poco tempo fa scarsamente tenute in considerazione e che oggi sono sempre più rilevanti, anche dal punto di vista delle strategie di asset allocation degli investitori. SDA Bocconi e i suoi partner stanno ridefinendo il concetto di performance”.

“È incredibile come alzando l’asticella della competizione emergano anche nomi nuovi, settori nuovi e nuovi contesti geografici – presegue Dallocchio. È la dimostrazione di come si possa eccellere a prescindere da fattori di contesto. È la dimostrazione di come l’imprenditorialità italiana riesca a essere sempre all’avanguardia”.

Anche Riccardo Pironti, responsabile di JPMorgan Private Bank per l’Italia, i Paesi Bassi e la Scandinavia, commenta:”Continuiamo ad essere al fianco degli imprenditori italiani impegnati a costruire valore per le generazioni future. Anche quest’anno abbiamo avuto la conferma di come il nostro Paese sia popolato da molte imprese capaci di coniugare l’eccellenza manifatturiera tutta italiana con una visione strategica forte e solidità finanziaria. Dall’analisi svolta è emerso ancora una volta che il loro successo non è solo il frutto di un’intuizione geniale ma di scelte di investimento e di innovazione portate avanti con continuità nell’ambito di strategie informate anche da fattori di sostenibilità rilevanti per l’impresa e per la comunità dove opera nel lungo periodo”.

“Anche quest’anno il rigore metodologico che caratterizza l’award ha permesso di individuare aziende italiane di valore forse sconosciute al grande pubblico – aggiunge Giovanni Andrea Toselli, Amministratore Delegato di PwC Italia. Aziende non solo con eccellenti risultati economici ma con un’attenzione alla sostenibilità del proprio business che le pone all’avanguardia nel panorama imprenditoriale non solo nazionale. Essere parte del premio per PwC è la conseguenza naturale della profonda conoscenza del tessuto economico italiano maturata lavorando quotidianamente al fianco delle aziende nel territorio”.

Luigi Cimaschi, Amministratore delegato della sede italiana di Thomson Reuters Financial & Risk (oggi Refinitiv) sottolinea: “Un premio comeilBest Performance Award è una straordinaria opportunità per le aziende italiane di confrontarsi su tematiche assolutamente rilevanti per il loro successo quali innovazione performance finanziaria e sostenibilità, facendo emergere inequivocabilmente come il tessuto economico italiano abbia delle potenzialità enormi. Per questo motivo Thomson Reuters, una delle principai fonti mondiali di dati e notizie, ha deciso di essere parte attiva in questo progetto insieme a partner così prestigiosi”.

“La costante innovazione tecnologica e digitale di prodotto e dei processi chiave in contesti altamente competitivi e in continuo cambiamento – commenta infine l’Amministratore Delegato del Gruppo 24 ORE Giuseppe Cerbone – continua ad essere un driver fondamentale per accelerare la creazione di valore nelle imprese, come testimoniato anche quest’anno dal Best Performance Award”.

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