Maker Faire, Intelligenza Artificiale è anche nella musica

Share

Sul palco Braga e Tristano, improvvisazione passa da un algoritmo

Alla Maker Faire, la fiera degli artigiani digitali che prenderà il via a Roma il 12 ottobre, l’intelligenza artificiale contamina anche la musica. A renderlo possibile è il progetto “Artificial Musical Intelligence (A-MINT)” dell’artista contemporaneo Alex Braga, che si avvale della collaborazione di Francesco Tristano, star internazionale della musica classica e dell’elettronica. L’obiettivo è “dimostrare che il futuro della musica è nel restituire un’anima alla musica elettronica e farla diventare sostenibile e organica”, come spiega lo stesso musicista e compositore.

Le note del futuro si compongono grazie a un algoritmo chiamato A.M.I (Artificial Musical Intelligence) e si esprimono in un duetto che unisce le improvvisazioni pianistiche di Tristano e le orchestrazioni elettroniche in tempo reale di Braga. Il tutto in una session arricchita da videoproiezioni generative.

L’esperimento musicale di Braga e Tristano andrà in scena durante la conferenza d’apertura della Maker Faire. Nel corso del weekend della fiera, invece, Braga si esibirà con i giovani pianisti del conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.

A livello tecnico l’algoritmo di A-MINT decodifica, in tempo reale, il “codice di improvvisazione” di un musicista già dopo le prime note, e crea innumerevoli tracce alternative che improvvisano senza problemi di melodia, armonia e tempo musicale. In altre parole, mette a disposizione infiniti “orchestrali virtuali” che seguono e accompagnano il musicista sul palco.

Ansa

Share
Share