Il vecchio scontrino va in pensione

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Scatta l’obbligo generalizzato di memorizzazione e trasmissione telematica di scontrini e fatture all’Agenzia delle Entrate. E’ quanto prevede l’ultima bozza del dl fiscale collegato alla manovra di cui Adnkronos ha preso visione, che estende il processo di certificazione fiscale avviato con la fatturazione elettronica. L’entrata in vigore dell’obbligo sarà graduale: dal primo luglio 2019 per i contribuenti con un volume d’affari superiore a 400 mila euro (pari a circa 260.000 soggetti) e, dal primo gennaio 2020, per tutti gli altri.

Un decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il ministro dello Sviluppo Economico, con il quale possono essere stabiliti specifici esoneri legati al livello di connessione alla rete necessaria per la trasmissione dei dati e un’agevolazione finanziaria per l’adattamento ovvero l’acquisto di un registratore telematico da usufruire, per l’acquirente, sotto forma di sconto al momento dell’esecuzione dell’adeguamento o dell’acquisto del prodotto e da recuperare, per il venditore del prodotto, in compensazione attraverso il modello F24.

Inoltre dal primo gennaio 2020 parte la ‘lotteria’ degli scontrini elettronici introdotta dalla legge nel 2016 ma sempre rimandata: ai nuovi corrispettivi elettronici verrà infatti abbinata un’estrazione per incentivare la lotta all’evasione.

Adnkronos

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