Si mette male per Tesla: il fondatore è accusato di frode ed il titolo crolla in borsa

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Elon Musk, fondatore di Tesla

La Sec accusa Elon Musk e Tesla di frode. E il titolo affonda in Borsa. L’accusa e la causa prendono le mosse dal tweet shock di Musk di agosto, quando annunciò in 140 caratteri la sua volontà di procedere con il delisting di Tesla a 420 dollari per azione, assicurando allo stesso che i fondi per l’operazione erano disponibili. Lo riporta la stampa americana, citando l’azione legale depositata dalla Consob americana presso un tribunale di New York. Secondo l’autorità, le dichiarazioni dell’ad erano “false e ingannevoli”. Oltre a questo, la Sec afferma che il numero ‘420’ al quale Musk ha fatto riferimento più che essere legato al valore di Tesla è riferito alla “cultura della marijuana”, nella quale 420 è il nome in codice per riferirsi al fumare marijuana.

I titoli della società arrivano a perdere fino al 10,56%. “Sono profondamente rattristato e deluso da un’azione non giustificata – commenta Musk – ho sempre agito nel miglior interesse della verità, della trasparenza e degli investitori. L’integrità è il più importante valore nella mia vita e i fatti lo dimostreranno”.

Repubblica.it

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