I primi treni a idrogeno del mondo circolano da oggi in Germania

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Prima mondiale per i pendolari della Bassa Sassonia. Sono infatti entrati oggi in servizio i primi due treni a idrogeno mai messi su rotaia a livello globale. Prodotti dalla Alstom a Salzgitter, in Germania, i Coradia iLint sono dotati di celle a combustibile che convertono l’idrogeno e l’ossigeno in elettricità, eliminando così le emissioni inquinanti legate alla propulsione. Per conto dell’autorità locale dei trasporti (LNVG) e dell’operatore regionale EVB, i treni Coradia iLint saranno in funzione sui quasi 100 km della linea che collega Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervörde e Buxtehude, sostituendo l’esistente flotta diesel. Autonomia di 1.000 chilometri I nuovi treni possono viaggiare lungo la rete per l’intera giornata avendo una autonomia totale di 1000 km. L’entrata in funzione di una stazione di rifornimento fissa negli spazi di EVB è prevista per il 2021, quando Alstom consegnerà altri 14 treni Coradia iLint a LNVG come parte di un contratto siglato lo scorso anno per 81 milioni di euro. Nel 2021 la rete Evb sarà dunque interamente composta da treni a idrogeno. Manifestazioni di interesse per i treni a idrogeno sono giunte alla Alstom anche da parte delle regioni Trentino e Toscana che stanno valutando la possibilità di accedere a fondi europei per cofinanziare l’operazione. Come spiegato da Stefan Schrank, product manager per il Coradia di Alstom, il treno a idrogeno comporta un costo maggiore all’inizio rispetto a uno diesel ma dopo 10 anni l’investimento è già in pari e in attivo per i rimanenti 20 anni della vita del prodotto.  «Inoltre – ha aggiunto Schrank – va tenuto conto che il treno a idrogeno è perfetto per le reti non elettrificate, che in Germania sono il 40% circa de totale – ha spiegato – e il costo per elettrificare un singolo chilometro di rete è di circa 1-1,5 milioni di euro». In Germania il progetto per il treno a idrogeno è partito nel 2014 ma sembra destinato a guadagnare ulteriore trazione alla luce della determinazione di molte municipalità tedesche a ridurre o eliminare interamente il diesel nell’arco di qualche anno. In Germania la Alstom ha siglato 4 lettere di intenti con altrettanti clienti interessati al treno a idrogeno ma espressioni di interesse sono giunte anche da vari altri paesi fra cui il Canada, e, come visto, l’Italia. Bassa Sassonia pioniera«Con le prove di funzionamento che iniziano oggi – ha dichiarato Bernd Althusmann, ministro del’economia e dei trasporti della Bassa Sassonia – la Bassa Sassonia svolge un lavoro realmente pionieristico nel trasporto locale, in collaborazione con Alstom ed EVB La tecnologia di azionamento a zero emissioni del Coradia iLint offre un’alternativa rispettosa del clima ai treni diesel convenzionali, in particolare sulle linee non elettrificate. Dimostrando con successo l’operatività della tecnologia a celle a combustibile nel servizio quotidiano, apriremo la strada a un trasporto ferroviario gestito prevalentemente in modo ecologico e senza emissioni in futuro. Il governo della Bassa Sassonia è orgoglioso di dare il via a questo progetto all’avanguardia insieme a LNVG».

Sole24 ore

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