Scuola, primo sciopero del nuovo anno scolastico: sit-in davanti al Parlamento

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“I precari sono giunti da tutta Italia per dimostrare di non essere dei fantasmi”, ha fatto sapere lʼAnief

Un gruppo di precari della scuola ha organizzato un sit-in davanti al Parlamento, in quello che è il primo sciopero del nuovo anno scolastico. La mobilitazione, prevista dalle 9 alle 14, è stata indetta dall’Anief in occasione della discussione alla Camera del decreto Milleproroghe. “I precari sono giunti da tutta Italia per dimostrare di non essere dei fantasmi”, ha fatto sapere l’associazione sindacale. All’iniziativa partecipano anche i Cobas. Anief e Cobas chiedono in particolare l’inserimento in graduatoria di tutti i docenti abilitati, la conferma dei ruoli di chi ha superato l’anno di prova, la trasformazione dei posti in organico di fatto e di quelli in deroga sul sostegno in posti in organico di diritto e stabilizzazione di tutti i precari e una parità di trattamento giuridico ed economico tra personale di ruolo e personale precario. Inoltre, tra le richieste presentate dai sindacati vi è il ripristino del primo gradone stipendiale per i neo assunti dal 2011, una modifica delle regole sui trasferimenti in modo tale da sanare gli effetti nefasti della Legge 107/2015, il riconoscimento per intero del servizio prestato da precario nella ricostruzione di carriera, la salvaguardia degli aumenti contrattuali assegnati per il 2018, il recupero dell’inflazione e il ripristino dell’indennità di vacanza contrattuale.

TGCOM24

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