Brutte notizie dalla scuola. I genitori, per i libri di testo del liceo, dovranno sborsare fino a 650 euro

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Anche quest’anno sarà un salasso: per comprare i libri di testo i ragazzi del primo liceo spenderanno in media 651,60 euro, gli studenti di prima media 428,80. I conti li ha fatti l’Osservatorio nazionale di Federconsumatori, che ogni anno calcola la spesa delle famiglie italiane in libri e corredo scolastico. L’associazione dei consumatori ha fatto sapere che questo settembre i prezzi dei libri non hanno per fortuna subito aumenti, bensì una lieve flessione (parliamo in media dell’1,1 per cento), ma che comunque l’esborso medio raggiungerà i 456,90 euro per ogni alunno.

Il calcolo è stato effettuato prendendo in considerazione le diverse classi delle scuole medie inferiori, licei ed istituti tecnici, e include anche due dizionari, ma si tratta comunque di somme importanti. A queste, poi, vanno aggiunti i costi del corredo scolastico, vale a dire astucci, matite, zaini, penne e diari, che in alcuni casi raggiungono cifre considerevoli. Nella classifica degli aumenti il primo posto spetta infatti agli astucci e diari legati ai beniamini dei cartoni animati. A conti  fatti, per acquistare un “equipaggiamento completo” nel corso di tutto l’anno scolastico si può arrivare a sborsare  526 euro.

“Importi che risultano proibitivi per molte famiglie” sottolineano dall’associazione. “Da tali dati appare evidente la necessità di potenziare le agevolazioni per l’acquisto dei testi scolastici destinate alle famiglie meno abbienti”.

In attesa delle agevolazioni molti si rivolgono alle insegne della grande distribuzione organizzata in cerca di offerte e promozioni. Conad ha rilanciato anche quest’anno la sua ormai tradizionale iniziativa sui libri di testo, che consente ai clienti in possesso di carta fedelta? di ottenere per ogni libro acquistato un buono sconto sulla spesa pari al 25% del prezzo di copertina.

Un’iniziativa, quella del gruppo della gdo, che incide in maniera significativa sui bilanci delle famiglie: solo lo scorso anno il risparmio ottenuto grazie all’utilizzo dei buoni ha raggiunto quasi 9 milioni di euro.

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