Forse non tutti sanno che… oggi è la giornata mondiale del cane in ufficio

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Porta Fido al lavoro e vedrai che produrrai di più e starai meglio insieme ai tuoi colleghi. Non è utopia ma realtà come vuole testimoniare la Giornata mondiale del cane in ufficio che si celebra oggi in tutto il Pianeta per sensibilizzare a un pet work sempre più diffuso. L’idea venne per la prima volta nel 1996 in Gran Bretagna all’associazione Pet Sitter International tre anni dopo fu esportata negli Stati Uniti e in Canada per poi diffondersi in tutti i Paesi.

L’obiettivo è di far si che sia sempre più comune il fatto di lavorare avendo accanto il proprio amico a quattrozampe, pratica consolidata per esempio in America dove è consentita in grandi gruppi come Google e Amazon. E in Giappone dove è possibile farlo anche in piccole realtà produttive anche  per combattere il fenomeno del karoshi ovvero “la morte per troppo lavoro” causata da un eccesso di stress. Ed è proprio quest’ultimo il primo a diminuire quando in ufficio fa il suo ingresso un cane. A confermarlo una ricerca della Central Michigan University secondo la quale sono davvero innegabili i benefici che un cagnolino regala a un lavoratore che oltre a sentirsi meno stressato e sotto pressione, sarà portato a impegnarsi di più, a sentire meno la fatica e le tensioni, aumentare il buonumore e a facilitare la coesione di gruppo. Insomma una bella iniezione di serenità ed energia.

In Italia ancora non sono molte le aziende che accolgono Fido insieme ai loro dipendenti ma qualcosa si sta muovendo. Anche nel settore pubblico. Per esempio a Genova l’assessore alla Cultura  Elisa Serafini, ha portato il suo Benji nell’ufficio in Comune. E aumentano anche i casi di permessi retribuiti per motivi di salute che includono il proprio cane nel nucleo familiare.

Laura Mosello, Ilmessaggero.it

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