Gli inglesi preferiscono il bancomat

Share

I soldi di plastica fanno un altro passo avanti, quelli di carta un altro indietro. Nel 2017 per la prima volta in Gran Bretagna le spese pagate con il bancomat hanno superato quelle in denaro contante. Un totale di 13 miliardi e 200 milioni di sterline in pagamenti con bancomat sono stati fatti l’anno scorso, un aumento del 14 per cento rispetto al 2016, superando i 13 miliardi e 100 milioni di pagamenti in contanti, un declino del 15 per cento rispetto ai dodici mesi precedenti.

Il rapporto reso pubblico stamane dall’associazione bancaria Uk Finance indica inoltre un forte incremento dei pagamenti con bancomat o carta di credito con tecnologia “contatcless”, in cui la carta viene posata su un lettore digitale senza bisogno di digitare il codice personale di quattro cifre: dal 2016 al 2017 sono raddoppiati, complessivamente per oltre 5 miliardi e mezzo di sterline di transazioni. Con questo sistema vengono pagati soprattutto supermercati, trasporti pubblici e parcheggi. Secondo Uk Finance entro un decennio il 38 per cento delle spese con carta “di debito” o di credito saranno effettuati con il sistema “contactless”.

Lo studio rivela che circa 3 milioni e mezzo di persone non usano praticamente mai banconote o monete, ricorrendo esclusivamente a bancomat e carte di credito per le loro spese. Ma è ancora presto per prevedere che il Regno Unito diventerà una “cashless society”, una società senza contante, afferma il rapporto. Il timore di cyber attacchi, come quello che ha recentemente mandato in tilt per una giornata i pagamenti con la Visa, spingono una consistente parte di consumatori a fidarsi ancora di più delle banconote. Sebbene anche queste, per la verità, stiano diventando di plastica, a cominciare da quelle da 5 e da 10 sterline.

Enrico Franceschini, Repubblica.it

Share
Share