Si mette male per Spotify: ha chiuso il bilancio in perdita

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Risultati di bilancio in perdita per Spotify, servizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani.
Il primo trimestre 2018, dopo il debutto in Borsa dello scorso 3 aprile, ha deluso le attese di mercato e ha mostrato come il Gruppo continui a perdere denaro. Da segnalare inoltre l’aumento della concorrenza, con colossi come Google e Amazon che stanno predisponendo i medesimi servizi offerti da Spotify.
In linea con le previsioni il numero degli abbonati a pagamento, che hanno toccato 75 milioni (75,1 milioni le previsioni). Aumentano i ricavi a 1,14 miliardi, dai 902 milioni del 2017, mostrandosi in linea con le attese del mercato.
Delude le attese e preoccupa gli investitori la perdita netta, che è stata di 169 milioni di euro, 1,01 euro ad azione invece dei 0,28 euro previsti dal mercato. Sull’anno la società prevede di perdere 330 milioni di euro, dovuti agli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo che però condizionano gli utili.
Inferiori alle attese anche i ricavi per il trimestre in corso, che dovrebbero attestarsi tra gli 1,1-1,3 miliardi di dollari, sotto il consensus posto a 1,29 miliardi.
Il titolo Spotify a New York, dopo la chiusura in rialzo di ieri, ha perso nell’afterhours oltre il 7%.

Teleborsa

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