Cresce la posizione di Tamburi in Alpitour

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Giovann Tamburi

Giovanni Tamburi  attraverso Asset Italia Spa sale ancora in Alpitour, primo tour operator in Italia, con la prospettiva di portarlo a Piazza Affari. Il gruppo dei viaggi ha chiuso un 2017 con un fatturato record di 1,2 miliardi di euro e dopo che all’inizio di aprile, con una moassa a sorpesa, Alpitour ha rilevato il secondo operatore di Italia, Eden Viaggi.

Lo scorso anno Tamburi  aveva rilevato un iniziale 32,67% di Alpitour con un un aumento riservato di capitale da 120 milioni di euro attraverso la newco Asset Italia (partecipata da famiglie industriali quali Seragnoli, Lavazza, Ferrero). Ora Tamburi compera un’altra quota dai fondi di private equity Wise e J. Hirsch.

Asset Italia è stata promossa da Tip nel luglio del 2016 con una dotazione iniziale di 550 milioni di euro e l’obiettivo di investire in società con interessanti prospettive di crescita e consolidamento che pertono da posizioni di leadership settoriale. A vendere, a pari quota, sono quindi Wise Sgr Spa e Ilp III Sicar, quest’ultima supportata da J.Hirsch & Co. L’accordo prevede l’acquisizione, sulla base di una valorizzazione di 470 milioni di euro del gruppo Alpitour (contro una stima di 375 milioni di euro per il 100% didi Alpitour lo scorso anno), dell’intero capitale di Wish Spa e dell’intera quota detenuta da Azurline Sarl (detentrici complessivamente del 38,8% di Alpitour) da parte di una società di recente costituzione, Alpiholding Srl, il cui capitale sarà detenuto per il 49,9% da Asset Italia 1 Srl (che già possiede il 32,67% circa di Alpitour spa), per lo 0,2% da Gabriele Burgio (presidente e amministratore delegato del gruppo Alpitour, azionista rilevante di Alpitour Spa) e per il residuo 49,9% da altri investitori.

Alpiholding si è anche impegnata ad acquistare o a far acquistare, alle stesse condizioni, ulteriori quote di Alpitour nel caso alcuni tra gli altri soci fossero interessati a cederle nel medesimo contesto. L’imprenditore torinese Levi, azionista storico di Alpitour, resterà nel capitale in ottica di investimento a lungo termine, così come Fabio Landini, ex socio di Presstour.

Wise sgr acquisirà una partecipazione diretta in Alpitour del 3,5%. L’operazione, scrive Tip, “si inquadra nelle prospettive di accelerazione dello sviluppo e di rafforzamento patrimoniale del gruppo Alpitour ed è anche mirata a un’ulteriore compattezza alla compagine azionaria nel lungo termine, in ottica di quotazione in corsa nei prossimi due o tre anni”.

Il gruppo Alpitour ha chiuso l’esercizio 2017 con risultati record: un fatturato di 1,2 miliardi di euro, ebitda di 46 milioni (+25%) e utile netto a 10,5 milioni. La divisione tour operating, business trainante dell’azienda, ha registrato un fatturato di 747 milioni e oltre 62 milioni di ricavi netti in più per le divisioni Alpitour e Francorosso. Anche i primi dati del 2018 confermano l’andamento positivo della divisione tour operating: un balzo del 18% dei ricavi netti del trimestre novembre 2017-gennaio 2018, con un incremento di 42 milioni del volume di fatturato.

Nella prima metà di aprile Alpitour ha firmato un accordo strategico con Eden Viaggi, il tour operator guidato da Nardo Filippetti. L’operazione verrà formalizzata nei prossimi mesi, quando saranno concluse le procedure e verrà dato il via libera da parte delle autorità competenti. Ad annunciarlo è stata la stessa Alpitour, che prevede di raggiungere così 2 miliardi di fatturato nel 2019, creando in tal modo le premesse per competere in modo più efficace con i grandi player del mercato turistico europeo.

Elena Dal Maso, ItaliaOggi

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