Se un tweet di Trump fa crollare il rublo russo…

Share

Donald Trump

Ancora una giornata di passione per il rublo russo, sulla scia degli ultimi tweet da parte del Presidente USA, Donald Trump, che ha criticato il sostegno della Russia al governo siriano, minacciando nuove sanzioni a Mosca.

L’inquilino della Casa Bianca avverte la Russia di prepararsi a un possibile attacco. “La Russia promette di abbattere tutti i missili lanciati contro la Siria. Preparati Russia, perché i missili torneranno, nuovi e intelligenti. Non dovreste essere partner di un Animale assassino che uccide con il gas il suo popolo e se ne compiace”.

Come da manuale, le parole del Presidente USA, hanno innescato immediatamente ripercussioni e gli investitori hanno continuato a fuggire dagli asset russi: il rublo è arrivato a perdere l’8% nei confronti del dollaro. Sono aumentate, invece, le probabilità di default della Russia: l’andamento dei credit default swap (cds) a 5 anni sono passate dall’8% al 10%. Un balzo registrato in pochi minuti e che si confronta con il 6% circa registrato dai cds nel mese di marzo.

Intanto dalle colonne del Daily Telegraph si legge che il premier britannico Theresa May avrebbe ordinato di spostare i sottomarini nel raggio d’azione missilistico per una eventuale azione contro il regime siriano che potrebbe cominciare già da stanotte (giovedì). Il quotidiano aggiunge che May avrebbe convocato per oggi, 12 Aprile, una riunione di gabinetto di emergenza.

Teleborsa

Share
Share