#rimozionesubito, social contro il manifesto ProVita

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Non si placa sui social la bufera contro il gigantesco manifesto contro l’aborto fatto affiggere dalla Onlus ProVita in via Gregorio VII a Roma lo scorso 3 aprile. E ora in tanti chiedono di rimuovere il maxi poster di 7 metri per 11 che raffigura un feto nel grembo materno con la scritta “Tu eri così a 11 settimane. Tutti i tuoi organi erano presenti. Il tuo cuore batteva già dalla terza settimana dopo il concepimento. Già ti succhiavi il pollice. E ora sei qui perché la tua mamma non ha abortito” che dovrebbe restare appeso fino al 15 aprile.

Vergognoso che per le strade di Roma si permettano manifesti contro una legge dello Stato e contro il diritto di scelta delle donne. #rimozionesubito“, twitta la senatrice Pd Monica Cirinnà.

Mentre accanto all’hashtag #provita e #rimozionesubito spunta anche quello di #medioevo. Twitter si riempie così di commenti come : “Dal Medioevo è tutto”,”Che qualcuno faccia col manifesto #provita quello che è stato fatto in 2 secondi con il bacio di Salvini e Di Maio“,”Un pensiero a tutte le donne che camminando per Roma vedranno questo schifo”,”Non lasciate che i fascisti decidano cosa potete fare del vostro corpo, se non volete un figlio abortite”.

La campagna della Onlus contro la legge 194 a 40 anni dall’approvazione (il 22 aprile 1978), non va proprio giù alle donne ma in egual misura anche agli uomini. “La violenza delle vostre campagne mi lascia stupito. Vergognatevi. Non vi rendete neanche conto di quanto male potete fare con le vostre parole”, “Da bambino pensavo che nel 2020 avrei visto le auto volare, non i cervelli. Pensate al dolore di una donna costretta dalla vita a rinunciare ad un figlio e pensate l’inutile dolore che può provocarle questa affissione. #provita #provergogna“, “Il manifesto contro la 194 è “un fatto grave, la libertà di manifestazione del pensiero non può trasformarsi in atti di vera e propria violenza ideologica”.

C’è chi poi sfodera l’ironia per rispondere al linguaggio del manifesto anti-aborto. Una foto del Mein Kampf di Adolf Hitler : “Oh..che tenero bimbo… 3 settimane e succhiavi già il pollicino..e 35 anni dopo già scrivevi il tuo primo libro! #aborto #provita la comunicazione fatta dagli idioti per gli idioti, non era meglio che so – “antropocentrismo, perché (solo) io valgo”? Mentre alcuni utenti se la prendono con Mario Adinolfi, sostenitore del movimento anti-abortista, affiancando all’immagine del manifesto proprio una foto di Adinolfi scrivendo: “Tu eri così a 11 settimane…Poi la situazione non si sa come, dev’essere precipitata”.

www.adnkronos.com

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