Funerali di Fabrizio Frizzi, don Isero: “Era un combattente generoso e con il sorriso”

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In migliaia a piazza del Popolo alle esequie del conduttore tv

“Perdiamo un amico e un fratello. Gli diciamo addio e arrivederci. Lui ha ora raggiunto i suoi cari”. Così aprendo i funerali di Fabrizio Frizzi, don Walter Insero, che officia la cerimonia nella Chiesa degli Artisti. “In Rai mi hanno confidato che negli ultimi mesi lo chiamavano il combattente con il sorriso. Il sorriso era la sua forza”.

Un lungo applauso è stato tributato dalle migliaia di persone che sono in Piazza del Popolo all’arrivo del feretro all’ingresso della Chiesa degli Artisti. C’è chi si è fatto il segno della croce e chi, in molti, hanno cominciato a correre avvicinandosi alla chiesa.

Tutta la zona circostante a piazza del Popolo è presidiata dalle forze dell’ordine. Un grande maxi schermo è stato allestito per permettere a tutti i fan di seguire in diretta la cerimonia.

La prima lettura è stata letta da una commossa Milly Carlucci. Sul feretro ci sono fiori gialli sopra la foto del conduttore. Nei primi banchi oltre ai parenti di Frizzi, anche tanti colleghi, oltre ai vertici della tv pubblica.  “Un padre sempre presente nella vita della piccola Stella: una bimba sempre allegra, gioviale e piena di vita”, hanno dichiarato le due maestre della piccola Stella, la figlia di Frizzi. “Stella ha il sorriso del papà e la forza della mamma”.Le due maestre sono commosse e hanno quasi pudore a parlare. “Di Frizzi il ricordo più bello – racconta Francesca – è quello di Natale, quando Stella presentò la recita dell’intera scuola dell’infanzia e il padre si commosse.”

“Ciao fabrizio”. Così Paolo Bonolis ai cronisti, prima di entrare nella chiesa degli Artisti a piazza del popolo dove sono in corso i funerali di Frizzi. Prima di lui moltissimi altri colleghi e amici hanno voluto portare il loro saluto. Tra loro Leonardo Pieraccioni (“lo terremo sempre nel cuore”), Giorgia (“tanto dolore e tanta tristezza”), Fiorella Mannoia (“lo amiamo tutti”), Amadeus, Antonella Clerici, Carlo Freccero e Max Giusti. “Era un gran professionista e una persona perbene” ha detto quest’ultimo. Non ha fatto mancare la sua presenza nemmeno la sottosegretaria alla presidenza del consiglio, Maria Elena Boschi, che con Frizzi aveva avviato un progetto sui giovani.

www.huffingtonpost.it

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