Slitta l’investitura del nuovo presidente catalano

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Decisiva la decisione del piccolo partito secessionista Cup di astenersi

Jordi Turull non potrà essere eletto oggi presidente della Generalitat catalana. A rendere impossibile la sua investitura è l’annuncio del piccolo partito secessionista Cup, che ha ribadito questo pomeriggio la decisione di astenersi. Senza i voti dei quattro deputati di questa formazione antisistema, il campo indipendentista non ha la maggioranza assoluta necessaria per eleggere Turull. Se Turull non verrà investito, il voto sarà ripetuto fra due giorni. A questo punto basterà la maggioranza relativa. Tuttavia anche questa sarà impossibile se il Cup continuerà ad astenersi. I due maggior partiti secessionisti- JXCAT ed Erc– dispongono di 66 deputati, ma solo 64 possono essere presenti in aula, perchè Carles Puigdemont e Toni Comin si sono rifugiati in Belgio per evitare l’arresto. Secondo il quotidiano catalano La Vanguardia, non ci sono i tempi tecnici per eventuali loro dimissioni dal parlamento, con il subentro di altri due deputati. I partiti unionisti e il ramo catalano di Podemos dispongono di 65 seggi.
 La Stampa
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