Tajani non ha dubbi: “Il nuovo governo deve incidere sulle politiche europee”

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Antonio Tajani

In Italia “serve un governo stabile che tuteli meglio gli interessi del Paese, a Bruxelles ma anche qui”. Lo ha detto il presidente dell’Europarlamento, Antono Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera aggiungendo che “Forza Italia è decisiva per la stabilità del Paese”. L’Italia, con due forze politiche, Cinque Stelle e Lega, insieme maggioritarie e chiaramente euroscettiche “deve darsi un governo seriamente determinato a incidere sulle politiche europee, risolvendo i problemi del Paese”, ha continuato aggiungendo che “non si può cavalcare il reddito di cittadinanza, che è un disincentivo al lavoro. Vogliamo negoziare lo sforamento del 3%? Allora spieghiamo che dobbiamo farlo per pagare i debiti pregressi della Pubblica amministrazione con le imprese, permettendo loro di creare lavoro, non per gettar via i soldi in misure demagogiche. Creiamo un fondo unico per il Sud, con tutti i fondi europei inutilizzati, mobilitiamo gli investimenti privati usando il piano Junker e realizziamo un piano di decine di miliardi per modernizzare tutte le infrastrutture di rete al Sud”. Inoltre, “solo facendo le riforme da noi faremo capire all’Europa che si è svegliata tardi, sull’emigrazione come su altre cose”. Sull’ipotesi di un governo di unità nazionale, con un’agenda limitata a pochi punti, Tajani ha affermato che “l’Italia ha bisogno di un governo. Ci vorrà tempo, in Germania ci hanno messo sei mesi. Ma l’obiettivo è quello. Andare a nuove elezioni produrrebbe un risultato fotocopia e non servirebbe a nulla”. Alla domanda sul rischio di una spaccatura del centrodestra, il presidente dell’Europarlamento ha risposto che “siamo una coalizione, non un partito unico. Forza Italia rimane determinante, la sua identità è decisiva per dare equilibrio al centrodestra. Anzi ce n’è tanto più bisogno oggi, perché è l’unica forza garante di stabilità”, ha concluso.

ItaliaOggi

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