Campidoglio, scontro interno al M5S: «Grancio, la dissidente, se ne vada»

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«Il Movimento 5 Stelle ha delle regole e chi rispetta le regole è del Movimento 5 Stelle. Cristina Grancio non ha mai dato nessun contributo: cambi poltrona, si sposti in una di quelle delle opposizioni in modo da liberarci da una macchia nera che deturpa la bellezza del nostro gruppo». Così il capogruppo M5S in Campidoglio Paolo Ferrara sulla consigliera Cristina Grancio che oggi ha votato no ad un progetto di riqualificazione urbanistica e già critica con lo stadio della Roma. Ferrara in un post su Fb scrive: «Il Movimento 5 Stelle ha delle regole e chi rispetta le regole è del Movimento 5 Stelle. Cristina Grancio non ha mai dato nessun contributo al grande lavoro svolto dal nostro Gruppo consiliare. Assenteista in Aula e in commissione, spesso aggressiva, è tutto meno quello che dovrebbe rappresentare un consigliere del M5s. Roma ha bisogno di competenze, di impegno, di amici, di rispetto e solidarietà e lei non rappresenta nulla di questo. Un fantasma in cerca di protagonismo che si accompagna a persone che non c’entrano nulla con il nostro progetto, una persona che non contribuisce al nostro programma di cambiamento e dunque non vuole il bene della città». «Comportamenti i suoi che ricordano quelli degli altri partiti che per lei a questo punto potrebbero essere una casa naturale dove sopravvivere e ‘lavorarè affinché nulla cambi. Le consiglio di cambiare poltrona e di spostarsi in una di quelle delle opposizioni in modo da liberarci da una macchia nera che deturpa la bellezza del nostro gruppo e tutto il lavoro che stiamo facendo per Roma», conclude Ferrara. Interpellato in merito alla posizione della Grancio spiega che ci sarà un confronto con l’intero gruppo del M5S. «Ho dato mandato ai miei legali per tutelare, in ogni sede civile e penale, la mia onorabilità e professionalità innanzi ad affermazioni che esorbitano dalla mera critica politica» ha dichiarato Grancio.

Il Messaggero

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