Di Maio invia al Quirinale la lista dei ministri: Tridico al lavoro, Pesce al Mipaf, Conte alla PA. Gentiloni: «Surreale governo ombra ora»

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Pasquale Tridico, economista, per il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Alessandra Pesce, dirigente Mipaf, all’Agricoltura; Giuseppe Conte, professore di Diritto Privato, per il Ministero della Pa, de-burocratizzazione e meritocrazia; Lorenzo Fioramonti, economista (e unico dei 4 candidati nelle liste M5S), al Mise. Sono alcuni dei componenti della possibile squadra di governo M5S presentati da Luigi Di Maio nel corso della trasmissione di La7 ‘ Di Martedì’.Il M5s ha scelto i ministri in base a delle «referenze». Così Luigi Di Maio ha spiega: Lorenzo Fioramonti «ha collaborato in passato alla stesura del nostro programma sullo sviluppo economico. Pasquale Tridico ha avuto modo di implementare le questioni sul reddito di cittadinanza e pensioni. Alessandra Pesce mi è stata segnalata da tanti mondi che afferiscono all’Agricoltura. Ci sono insomma delle referenze». Quanto al «professor Conte siamo andati da lui 4 anni fa per dirgli che il Parlamento doveva proporre grandi professionalità per gli organi di giustizia amministrativa. Lui mi desse ‘guardi io non vi ho mai votato’. E io allora gli ho risposto: ‘Ancora meglio perché dobbiamo nominare persone indipendentì‘».
Il segretario del Pd Matteo Renzi. «Se i 5 stelle presentato la loro squadra, sarà interessante mettere a confronto le singole squadre… Comunque, Di Maio non è all’altezza del suo compito…». Lo ha detto Matteo Renzi a ‘Zapping‘. Luigi Di Maio, candidato premier M5S, ha presentato lista ministri al Colle… «Questa -ha sottolineato il segretario del Pd- mi sembra più una cosa finalizzata ad avere titoli sui giornali che rispettare le regole… Le liste dei ministri si presentano dopo, una volta avuto l’incarico di governo…».

La replica di Di Maio. «A me non risulta che il Presidente della Repubblica abbia vissuto la presentazione in anticipo della lista dei ministri di un eventuale governo M5S come una scortesia». Così sempre a ‘Di Martedì’ ha poi aggiunto il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio. «Gentiloni pensa agli inciuci post voto e ai futuri scambi di poltrone, noi pensiamo ai cittadini. Lui vuole fare tutto sotto banco, noi agiamo in trasparenza. Il nostro non è un governo ombra, è alla luce del sole». Lo scrive su Facebook il candidato premier M5S rispondendo al premier Paolo Gentiloni. «I cittadini hanno diritto di sapere quali persone andranno a occupare i posti di rilievo del governo. Basta promesse non mantenute e mance elettorali. Facciamo sul serio. Gentiloni e tutti gli altri se ne facciano una ragione», attacca.
Il premier Gentiloni. «Siamo al festival surreale, di proposte miracolose. Surreale che ci sia un governo ombra che si presenta prima delle elezioni». Lo ha affermato il premier Paolo Gentiloni, riferendosi alla lista del Movimento 5 Stelle, nel corso di un incontro elettorale al Cinema Adriano di Roma. Per il premier «Non dobbiamo sottovalutare quanto sia importante la posta in gioco di queste elezioni: è una scelta di campo, dirimente».

ilMessagero

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