Giappone: ong, poche donne in Parlamento

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Il Giappone è la nazione industrializzata con il più basso numero di rappresentanti donne in Parlamento. E’ quanto emerge dall’indagine dell’associazione ‘Unione Inter-Parlamentare‘ (Ipu), con sede a Ginevra, che ha pubblicato la lista di 193 Paesi nel mondo, indicando la percentuale di donne elette a legiferare.
In base alla classifica della Ipu la proporzione maggiore si registra in Ruanda, con il 61,3% di donne, al secondo posto c’è la Bolivia con il 53,1%, seguita da Cuba con il 48,9%. La Cina è al 71/mo, con il 24,2% e gli Stati Uniti al 100%, con una quota di poco inferiore al 20%. Malgrado il miglioramento di cinque posizioni, il Giappone si classifica al 158esimo posto, con una presenza femminile in Parlamento del 10,1%.
L’associazione elvetica fa notare che nonostante le intenzioni del premier conservatore Shinzo Abe, al potere dal 2012, di fornire loro più opportunità, le donne rappresentavano solo l’8% dei candidati totali alle elezioni per il rinnovo della Camera Bassa, lo scorso anno.

ANSA

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