Intesa Sanpaolo si è aperta agli under 18

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Arriva il nuovo conto corrente dedicato ai minorenni senza costi e con carta di debito

Partnership con Panini. Campagna pubblicitaria da 2 mln

Andrea Lecce, responsabile marketing di Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo fa spazio ai giovanissimi: la banca, infatti, sta lanciando per i bambini e i ragazzi sotto i 18 anni un prodotto ad hoc, con funzioni di controllo dei movimenti da parte dei genitori, un servizio per accantonare i risparmi e per dare la paghetta. A ciò si associa una partnership con Panini, che prevede per coloro che aprono il conto (dall’inizio di gennaio si tratta di 20 mila persone) l’omaggio dell’album Calciatori 2017-2018 e 500 figurine, oltre all’opportunità di vincere un pallone da calcio.

L’iniziativa è sostenuta da una campagna di comunicazione in tv, sui mezzi digitali e sulla stampa sportiva con un budget da 2 milioni di euro.

«Investiamo sui giovani offrendo prodotti e contenuti», spiega Andrea Lecce, responsabile marketing di Intesa Sanpaolo. «Il nuovo Xme Conto Up, che non ha costi, consente ai giovani sotto i 18 anni di essere autonomi dal punto di vista finanziario: il prodotto, cui si può associare una carta di debito, ha un sistema di controllo da parte dei genitori, sia per categorie merceologiche sia per i limiti di spesa con notifiche, e si può collegare anche un salvadanaio digitale per accantonare piccole somme di denaro arrotondando per esempio l’importo delle spese pagate con una carta, con una remunerazione delle giacenze. C’è anche un servizio con cui i genitori possono dare la paghetta ai figli. Investire sui giovani per noi significa investire sul futuro della banca: è importante instaurare con loro fin da subito una relazione di fiducia e duratura, accompagnandoli nei momenti chiave del loro percorso di crescita e di formazione».

Il progetto per i minorenni fa parte di una strategia per conquistare il pubblico junior: le persone sotto i 35 anni che si servono di Intesa Sanpaolo sono 1,7 milioni (il 16% del totale), e nel 2017 sono stati erogati a questo tipo di clienti oltre 4,4 miliardi di euro di mutui e 690 milioni di prestiti. Non per nulla tra i prodotti su cui la banca sta puntando c’è anche il Mutuo Giovani, con cui rende accessibili i finanziamenti per la casa ai lavoratori a tutele crescenti, allungando le durate fino a 40 anni per avere rate più basse.

Un pubblico, quello dei giovani, che, secondo l’analisi di Ipsos, dà più valore alle esperienze che al consumo e percepisce la precarietà del contesto economico: solo 4 su 10 pensano che vivranno meglio dei loro genitori, mentre 20 anni fa erano 6 su 10; inoltre, tendono a massimizzare i benefici che derivano dalle proprie spese, che gestiscono con razionalità. In media all’età di sette anni i genitori attivano per loro il primo prodotto di accumulo e, a 18 anni, arriva il primo conto corrente in autonomia.

Diverse sono le iniziative messe in atto per comunicare con questo tipo di potenziali clienti, come il sostegno a eventi tra cui X-Factor e il coinvolgimento nel mondo dei fumetti, dei videogame e del fantasy.

Per quanto riguarda la collaborazione con Panini (presentata ieri a Milano con la partecipazione di Andrea Pirlo), dal 24 febbraio partirà anche un evento promozionale, il Panini Tour Up! 2018, che farà tappa in 30 città italiane, sia nelle piazze, sia nelle filiali della banca, sia nei centri commerciali, con giochi, quiz e premi per i collezionisti. «La partnership con Intesa Sanpaolo rappresenta per Panini una novità assoluta in Italia, data la portata dell’iniziativa e tutte le attività connesse a essa, e i primi risultati stanno dimostrando un notevole gradimento del progetto da parte delle famiglie», osserva Antonio Allegra, direttore mercato Italia figurine e card del gruppo. L’offerta di Intesa Sanpaolo per gli under 18 e la collaborazione con Panini saranno inoltre al centro del nuovo spot che avrà sempre il format Sharing Dreams, nato nell’autunno 2017, in onda da domenica scorsa per cinque settimane. «La campagna va sia in tv sia nel mondo digitale, e c’è anche una parte sulla stampa sportiva, con un investimento di 2 milioni di euro. In generale il budget per la comunicazione nel 2018 è superiore rispetto all’anno scorso», conclude Fabrizio Paschina, responsabile pubblicità e web di Intesa Sanpaolo.

Irene Greguoli Venini, ItaliaOggi

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