Ai Nuovi Angeli non conviene più andare a Singapore: il governo ha annunciato un piano d’aumento delle tasse

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Un’immagine d’archivio di Singapore

Il governo di Singapore, città-stato paradiso fiscale dell’Oceano indiano, ha annunciato un piano al fine di aumentare il gettito fiscale. La notizia è stata data dal ministro delle finanze, Heng Swee Keat, che ha annunciato una serie di aumenti delle imposte nel prossimo bilancio «per far fronte a una popolazione che invecchia rapidamente».

Il piano prevede un aumento dell’Iva dal 7 al 9% fino al 2022, imposte sui servizi online, come siti web streaming di video e musica a partire dal 2020, una cabon tax di 5 dollari per tonnellata a partire dal 2019 e un’imposta di registro degli immobili dal 3 al 4%.

«È necessario rafforzare il nostro gettito fiscale», ha affermato Heng. «Nel prossimo decennio, tra il 2021 e il 2030, se non prendiamo misure in anticipo, non avremo entrate sufficienti per soddisfare i nostri crescenti bisogni». Infatti, la spesa pubblica è aumentata di più di 20 miliardi di dollari nel biennio 2017-2018.

Matteo Rizzi, ItaliaOggi

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