Scomparsa la fondatrice della mensa dei poveri: aveva 106 anni

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È scomparsa ieri all’età di 106 anni suor Olga Pignatelli, la missionaria comboniana conosciutissima a Pescara per il suo slancio solidale grazie al quale, nei primi anni ’90, ha dato impulso all’apertura della prima mensa Caritas destinata ai bisognosi. Un’opera segno che, non a caso, per 20 anni ha trovato sede proprio all’interno dell’Istituto delle suore comboniane di via Bardet, prima del suo trasferimento nella più grande Cittadella dell’accoglienza Giovanni Paolo II in via Alento. Una figura dal grande spessore umano e spirituale a cui hanno reso e renderanno omaggio la Caritas diocesana, insieme alla quale ha condiviso l’impegno accanto agli ultimi, e l’amministrazione comunale. «Sono certo di rappresentare il pensiero di tutta la città nel salutare con affetto suor Olga Pignatelli – afferma Marco Alessandrini, sindaco di Pescara -. È stata sicuramente un figura di riferimento per il mondo del volontariato tutto, per l’impegno che l’ha sempre vista in azione nella trincea della solidarietà, sia dentro che fuori dall’istituto di via Bardet dove, dopo un’importante vita da missionaria, viveva. La potevi trovare alla mensa aperta ai poveri, a dare pasti e sostegno a senzatetto e bisognosi, una pratica svolta di persona finché ha potuto». Ma suor Olga ha fatto molto di più: «Un impegno religioso e sociale – ricorda il primo cittadino – che l’ha vista interprete a Pescara e in altre parti del mondo, ma anche una grande partecipazione civile e culturale alla vita di quella che era diventata la sua città, che l’ha portata in seno al Commissione dei saggi per la scelta delle alte personalità da premiare in occasione del Santo Patrono». I funerali, presieduti dall’arcivescovo Valentinetti, si celebreranno oggi – alle 15.30 – nella chiesa del Cuore immacolato di Maria: «Sarà l’occasione – sottolineano gli operatori Caritas – per rendere grazie a Dio per il dono della religiosa che ha speso la vita per i poveri».

Il Messaggero

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