Lorenzin, Flat tax? Ok per partite Iva e professionisti

Share

“La Flat tax? Bene se per le partire Iva e i professionisti”. In una intervista al Sole24Ore, il ministro della Salute e leader di Civica popolare, Beatrice Lorenzin, lancia le sue proposte sull’economia, con una maggiore attenzione al ceto medio e agli autonomi.
“Le promesse elettorali a ‘tutta spesa’ – ha detto – sono ridicole. Gli sforzi di questi anni di governo per il contenimento del deficit ci hanno permesso di recuperare credibilita’. La via maestra e’ la crescita, a patto che si mantenga l’avanzo primario intorno al 3 per cento”. In merito “consideriamo le nostre proposte su professionisti e autonomi e sulle famiglie fondamentali per il sostegno alla crescita e con costi contenuti. La flat tax e gli asili nido non costano piu’ di un miliardo e 600 mila euro e avevo gia’ trovato coperture possibili lo scorso anno”.
Inoltre, per Lorenzin si deve continuare con la spending review, “si possono ottenere ancora risparmi per 2 punti di Pil in tre anni”, con il recupero dell’evasione, attraverso “misure di trasparenza” e “si deve al piu’ presto arrivare all’obbligo di fatturazione elettronica e a forme di incentivo per i pagamenti virtuali, cosi’ come ai costi standard in tutta la Pa“. Riguardo il capitolo sanita’ “oggi siamo in equilibrio finanziario” ha osservato il ministro. “Solo 6 anni fa produceva un buco di 3 miliardi l’anno” e per il futuro “sono necessari 5 miliardi in piu’ nei prossimi cinque anni, oltre a rivedere il titolo V della Costituzione per superare l’eccessiva differenziazione regionale come nelle liste d’attesa“. Sul fronte lavoro per Lorenzin “e’ necessario rendere strutturali per tre anni ammortamenti e superammortamenti, il credito d’imposta per la formazione e introdurre incentivi fiscali sugli utili dei primi tre anni di vita delle start-up. Per le donne l’obiettivo e’ il 60 per cento di occupazione

Share
Share