A Bergamo, un intervento è riuscito a separare le gemelline siamesi

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Le bambine, figlie di una coppia residente in Lombardia, sono state operate una settimana fa. Erano nate ad agosto

Le gemelline siamesi nate il 23 agosto scorso a Bergamo sono state separate con un intervento all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Ne dà notizia il quotidiano L’Eco di Bergamo. L’intervento, avvenuto una settimana fa, è il primo del genere eseguito in Lombardia e tra i pochissimi in Italia. Alla nascita le bambine erano unite nella parte del corpo in cui corrono i dotti biliari e condividevano una piccola parte del fegato e dell’intestino. Il lungo intervento ha visto impegnate tre équipe di medici, che hanno anche ricostruito i dotti biliari delle bimbe, ora nelle condizioni di vivere separate. Al termine dell’intervento le piccole, figlie di una coppia italiana residente in Lombardia, sono state portate in terapia intensiva e da un paio di giorni sono in chirurgia pediatrica.

Anche il parto, ad agosto, era stato un evento eccezionale: si calcola che si verifichi il caso di gemelli siamesi in media ogni 200 mila nascite. Per Bergamo («a memoria d’uomo», come avevano spiegato al Papa Giovanni) è stato il primo in assoluto. Anche per le statistiche del reparto di Ostetrica e ginecologia diretto da Luigi Frigerio, dove vengono alla luce ogni anno oltre 4 mila bambini, con gravidanze che in quasi la metà dei casi presentano fattori di rischio. Ma proprio la reputazione dell’ospedale cittadino (che è «hub» di terzo livello per l’assistenza pediatrica multidisciplinare del bambino critico) aveva spinto la coppia a rivolgersi al Papa Giovanni.

Corriere della Sera

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