Berlusconi non ha dubbi: “Senza maggioranza si torna al voto”

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Silvio Berlusconi

“Non ci sarà nessuna possibilità di andare a fare una coalizione con il Pd e la sinistra che ha portato alla rovina dell’Italia: è aumentata la disoccupazione, è aumentata la povertà, sono arrivati 600mila immigrati, aumentate le tasse e il debito pubblico”. Lo ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi, ad Agorà su Raitre. “Se non ci sarà maggioranza, ma ci sarà, sarebbe assolutamente necessario tornare al voto”, ha aggiunto. Berlusconi ha spiegato che non andrà alla manifestazione del 18 febbraio indetta dalla sua alleata Giorgia Meloni, leader di Fdi, contro l’inciucio: “Io non sono d’accordo sulla parola inciucio perché in Germania da 70 anni c’è la grande coalizione. Bisogna distinguere tra una coalizione scoperta e dichiarata e un accordo segreto tra i partiti. A questo si dà il nome dell’inciucio. Non ci sarà nessun bisogno di una coalizione allargata in Italia perché gli italiani sono intelligenti e di buonsenso e vincerà il centrodestra”.
Le parole di Berlusconi comunque aprono un’altra crepa nel centrodestra. Questa volta allarga le distanze tra Silvio Berlusconi e proprio Giorgia Meloni. Motivo del contendere l’apertura del leader di Forza Italia a Matteo Renzi che, dice Silvio Berlusconi dallo studio di RaiNews24, “ha le sue colpe ma ha anche il grande merito di aver eliminato il comunismo”, tanto che, osserva il leader FI, “il suo partito democratico dovrebbe chiamarsi ‘partito Social-Democratico'”. Annotazione importante vista la battaglia politica di una vita contro “i comunisti”, ma anche in prospettiva, visti i possibili esiti delle elezioni alle porte. Forse è anche per questo che Berlusconi si premura di precisare che nonostante questa evoluzione del Pd “purtroppo non sarà possibile fare una coalizione con loro, se come non ritengo comunque possibile non dovessimo avere la maggioranza, perché in quel partito ci sono le stesse persone che hanno portato l’Italia alla disastrosa situazione attuale”. “Rimango basita di fronte alle parole di Silvio Berlusconi che apre alla possibilità di ‘coalizione allargata’ e dice che non parteciperà alla manifestazione del 18 febbraio promossa da Fratelli d’Italia a Roma per dire no agli inciuci. Ma è un atto di chiarezza. Gli italiani ora sanno che Forza Italia si dice disposta a un altro governo con Renzi, mentre Fratelli d`Italia no. Scelgano il prossimo 4 marzo quale opzione preferiscono”, scrive la leader di Fdi, Giorgia Meloni, su facebook.

ItaliaOggi

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