Chessidice in viale dell’editoria

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Plebiscitato Franco Bechis. L’assemblea dei redattori del Corriere dell’Umbria, del Corriere di Rieti, del Corriere di Viterbo, del Corriere di Siena e del Corriere di Arezzo, riunita a Perugia la mattina di martedì 9 gennaio, ascoltate le dichiarazioni programmatiche del direttore Franco Bechis, ha votato con scrutinio segreto la fiducia con 48 sì, nessun voto contrario e nessun astenuto. Nel suo discorso, Bechis ha spiegato che i quotidiani resteranno fortemente legati al territorio, con modifiche flessibili ai contenuti, una riforma grafica che li semplifichi, una collaborazione con l’Università di Perugia per nuove iniziative sul web, l’apertura di una sezione economica per raccontare personaggi ed eccellenze dei cinque territori e altre nuove iniziative in cantiere che uniscano cartaceo e i 5 siti internet dei Corrieri.

Le Monde rettifica: infondate accuse contro Berlusconi e Fininvest. Fininvest ha preso atto della rettifica con cui il quotidiano Le Monde, nell’edizione di ieri, ha corretto quanto aveva scritto su Silvio Berlusconi e sulla Fininvest. La rettifica si riferisce a due articoli, del 4 agosto 2015 e del 10 luglio 2017, rispettivamente intitolati «Quando Berlusconi viene a patti con la Piovra» e «Quando Berlusconi trattava con Cosa nostra». Nella precisazione che ieri è comparsa sia sull’edizione cartacea del quotidiano parigino sia sul sito, ha spiegato una nota del gruppo Fininvest, si riconosce che in Italia «sono stati avviati diversi procedimenti penali per verificare se Berlusconi e il suo gruppo Fininvest avessero utilizzato capitali di provenienza mafiosa, ma dopo approfondite indagini, finalizzate soprattutto ad analizzare le dichiarazioni dei pentiti e i flussi finanziari di Fininvest, questi procedimenti hanno portato a provvedimenti di non luogo a procedere o di assoluzione». «In queste sentenze definitive», riconosce Le Monde nella rettifica, non c’è «alcuna prova che Fininvest e Silvio Berlusconi abbiano potuto beneficiare di somme di origine mafiosa, o che si siano dedicati a riciclare tali somme».

La community Vatican News oltre i 4 mln di utenti. Una community che supera 4 milioni di utenti tra Facebook, Twitter, YouTube e Instagram. È il risultato della riorganizzazione dei canali social della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede unificati sotto il logo Vatican News lanciato nelle settimane scorse. In particolare il varo di una global page su Facebook ha consentito di aggregare oltre 3 milioni di follower, che hanno la possibilità di consultare le pagine delle sei lingue attualmente disponibili (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese). I social media di Vatican News sono coordinati dalla direzione editoriale e dalla direzione teologico-pastorale della Segreteria per la Comunicazione. Ad un team della Segreteria per la Comunicazione, in sinergia con la Segreteria di Stato, sono affidati gli account social del Papa: @Pontifex su Twitter (oltre 44 milioni di follower in 9 lingue) e @Franciscus su Instagram (oltre 5 milioni di follower sul canale unico multilingue).

ItaliaOggi

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