Disastro GoPro: taglia 200 posti e crolla a Wall Street

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Molto sotto le attese i risultati degli ultimi tre mesi dell’anno. Il titolo, inzialmente sospeso, è arrivato a perdere quasi il 30%. L’azienda esce dal mercato dei droni

Un’immagine di GoPro Hero5

Piccole camere e grandi delusioni per Gopro. L’azienda leader nel settore delle micro-telecamere indossabili, ha annunciato i risultati preliminari del quarto trimestre, stimando un fatturato di circa 340 milioni di dollari – anche a causa di oneri straordinari per 80 milioni di dollari  – e sotto i 472 milioni attesi dagli analisti. Netto il contraccolpo a Wall Street con il titolo, inizialmente sospeso, che è tornato in contrattazione perdendo quasi il 30%.

Numeri che hanno spinto l’azienda ad un taglio drastico del proprio organico, che scenderà del 20%: da 1.254 dipendenti a fine settembre a meno di mille a livello globale. Per lo stesso motivo, anche il fondatore e amministratore delegato Nicholas Woodman ridurrà i suoi compensi in contante per il 2018 alla cifra simbolica di un dollaro.

La società ha anche deciso di uscire dal mercato dei droni, citando “un contesto ostile in termini di regolamentazione”.

Repubblica.it

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