Educazione finanziaria? Sì, grazie: gli italiani a scuola di finanza

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La Commissione finanze e tesoro del Senato approva la strategia per diffondere l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale in Italia

Annamaria Lusardi

Una materia inconsueta per i banchi di scuola quella che a breve apprenderanno gli italiani per arricchire la loro cultura in tema di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale.

La  Commissione finanze e tesoro del Senato ha approvato le linee guida di una nuova strategia nazionale che permetterà agli italiani di apprendere i rudimenti della finanza.

Il percorso si concretizza grazie all’istituzione, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di un Comitato nazionale che avrà il compito di definire e sviluppare i punti cardine.

A svolgere il ruolo di presidente del comitato sarà  Annamaria Lusardi, affiancata da 11 accademici o esperti finanziari, che svolgeranno il loro compito gratuitamente.

L’educazione finanziaria per dare agli italiani gli adeguati strumenti di comprensione

L’educazione finanziaria è la maniera più consona per “dare ad ognuno gli strumenti necessari per muoversi e fare le scelte giuste in una realtà sempre più complessa a prescindere dal proprio contesto sociale e familiare. Educare alla finanza significa costruire il futuro” ha sottolineato Annamaria Lusardi.

L’intento del Comitato è quello di coinvolgere il maggior numero di cittadini dai giovani alle donne, dal mondo del lavoro alla terza età,  dispensando loro i rudimenti della materia a partire dai banchi scolastici.

L’educazione finanziaria potrebbe addirittura diventare materia di studio a scuola mentre per quel che concerne il mondo del lavoro il Comitato ipotizza la creazione di determinati format “che possano essere utili ai lavoratori nei momenti delle scelte di investimento importanti: figli, casa, pensione”.

Un aiuto concreto per scegliere come investire i propri risparmi

Scegliere come investire i propri risparmi non è sempre facile, occorre orientarsi con attenzione in una sorta di giungla economica.

Prima di investire infatti è determinante capire quali sono le soluzioni più adeguate, conoscere il profilo di rischio dei diversi prodotti e valutare quale rendimento potrebbe essere realizzato in un determinato lasso di tempo.

E’ importante conoscere un po’ più da vicino i prodotti finanziari scegliendo fra il potenziale delle azioni o quello delle obbligazioni, considerando i titoli di Stato o i prodotti derivati.

Optare per soluzioni più tecnologiche come il trading on line e il mercato del forex oppure valutare l’idea di dirottare i propri risparmi verso il comparto assicurativo o previdenziale.

Quel che è certo è che per fare scelte mature è necessario conoscere la materia.

Educazione alla finanza: il Comitato procederà in 4 direzioni

La strategia attorno alla quale lavorerà il Comitato prevede quattro direzioni specifiche di lavoro.

Il primo intervento considera la promozione di iniziative su vasta scala, il secondo punta alla costruzione di un vero e proprio sistema di incentivi. Il terzo step parte dalla volontà di puntare sempre e comunque all’eccellenza in termine di interventi.

Dulcis in fundo il quarto intervento pone le basi per un lavoro d’insieme che il Comitato intende portare avanti con altri soggetti pubblici e privati

Nel primo anno di attività il 70% delle risorse verrà utilizzato per la realizzazione di un portale su internet. Il sito, che vedrà la luce nel 2018, consentirà agli utenti di avere a disposizione uno strumento importante per chiarirsi le idee, apprendere ed informarsi a piacere sfogliando le pagine on line.

Gli utenti verranno inoltre raggiunti grazie ad importanti campagne di comunicazione di massa.