Alphabet. Eric Schmidt lascia l’incarico di presidente esecutivo

epa04792139 Eric Schmidt, Executive Chairman of Google, speaks during the NOAH Internet Conference at the Tempodrom in Berlin, Germany, 10 June 2015. Entrepreneurs from different industries will discuss the digital transformation during the two-day conference. EPA/STEPHANIE PILICK
Share

Eric Schmidt

Eric Schmidt, presidente esecutivo di Alphabet (controllante di Google), lascera’ l’incarico a gennaio.
Schmidt e’ entrato in Google nel 2001 come ceo e ha mantenuto la posizione fino al 2011. Dopo gennaio, rimarra’ in Alphabet come advisor tecnico e membro del board. A sostituirlo sara’ un presidente non esecutivo.
I co-fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, e Schmidt hanno discusso la transizione per circa un anno, secondo quanto riferito da una fonte vicina al dossier. I due hanno portato Schmidt in Google quando quest’ultima era ancora solo un motore di ricerca, con l’obiettivo di darle struttura e disciplina.
Durante il mandato da ceo di Schmidt, Google si e’ espansa in aree come le mappe, le e-mail, i video online e gli smartphone, prodotti che ora vantano oltre 1 miliardo di utenti.
Da quando nel 2015 Google si e’ riorganizzata in Alphabet, Schmidt e’ diventato una sorta di ambasciatore della compagnia. Ha forti legami politici a Washington, soprattutto con i Democratici, motivo per cui la sua posizione e’ stata indebolita dall’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Usa. Schmidt ha detto che adesso potra’ iniziare a dedicarsi maggiormente alla scienza, alla tecnologia e alla filantropia.
Negli anni in cui e’ stato alla guida di Google, Schmidt si e’ trovato piu’ volte a dover difendere la compagnia dall’accusa di essere troppo potente e invasiva.

ItaliaOggi

Share
Share