Papa Francesco: “Nella curia anche traditori della fiducia e approfittatori”

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Papa Francesco

Altro che buone feste. Una sferzata quella consegnata dal papa nel discorso alla Curia Romana in occasione della presentazione degli auguri natalizi. Papa Francesco ha criticato il pericolo “dei traditori di fiducia o degli approfittatori della maternità della Chiesa”, “ossia le persone che vengono selezionate accuratamente per dare maggior vigore al corpo e alla riforma, ma – non comprendendo l’elevatezza della loro responsabilità – si lasciano corrompere dall`ambizione o dalla vanagloria e, quando vengono delicatamente allontanate, si auto-dichiarano erroneamente martiri del sistema, del ‘Papa non informato’, della ‘vecchia guardia’…, invece di recitare il ‘mea culpa'”. Parole dietro le quali si intravedono personalità come l’ex revisore dei conti vaticano, allontanato di recente, o gli autori delle fughe di notizie riservate vaticane (Vatileaks), processati e condannati dal tribunale vaticano, più che cardinali, come il tedesco Gerahrd Ludwig Mueller, che Francesco ha prepensionato dal suo ruolo di prefetto della congregazione per la Dottrina della fede ed ha successivamente esternato più di una critica verso il Pontefice. “Accanto a queste persone – ha proseguito il Papa – ve ne sono poi altre che ancora operano nella Curia, alle quali si dà tutto il tempo per riprendere la giusta via, nella speranza che trovino nella pazienza della Chiesa un`opportunità per convertirsi e non per approfittarsene. Questo certamente senza dimenticare la stragrande parte di persone fedeli che vi lavorano con lodevole impegno, fedeltà, competenza, dedizione e anche tanta santità”.

ItaliaOggi

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