Piazza San Pietro. Il grazie del Papa ai bambini

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Le decorazioni sono state realizzate da piccoli pazienti oncologici e da bimbi provenienti dalle zone terremotate. Il presepe è ispirato alle opere di misericordia

«Questa sera, quando si accenderanno le luci del presepe e dell’albero di Natale, anche i desideri che avete trasferito nei vostri lavori di decorazione dell’albero saranno luminosi e visti da tutti. Grazie». Lo ha detto il Papa ai bimbi che hanno realizzato gli addobbi per l’albero di Natale che verrà acceso questo pomeriggio in piazza San Pietro. I bambini sono in cura presso i reparti oncologici di alcuni ospedali italiani e delle zone terremotate del Centro Italia, coordinati dalla Fondazione Contessa Lene Thun. Papa Francesco li ha ricevuti insieme alle delegazioni della Polonia e della Abbazia di Montevergine, che hanno donato albero e presepe per piazza San Pietro. Il presepe, realizzato in stile napoletano settecentesco, quest’anno è ispirato alle opere di misericordia. «Ogni anno il presepe e l’albero di Natale – ha detto il Papa – ci parlano col loro linguaggio simbolico», sono i «segni della compassione del Padre celeste, della sua partecipazione e vicinanza all’umanità». «L’albero proteso verso l’alto ci stimola a protenderci verso i doni più alti», mentre «nella semplicità del presepe noi incontriamo e contempliamo la tenerezza di Dio, manifestata in quella del Bambino Gesù». «Cari bambini – ha proseguito li Papa – il mio grazie è rivolto soprattutto a voi. Nei vostri lavori avete trasferito i vostri sogni e i vostri desideri da innalzare al cielo e da far conoscere a Gesù, che si fa bambino come voi per dirvi che vi vuole bene. Grazie per la vostra testimonianza, per aver reso più belli questi segni natalizi, che i pellegrini e i visitatori provenienti da tutto il mondo potranno ammirare. Grazie, grazie». «Il Natale del Signore – ha concluso Francesco – sia l’occasione per essere più attenti alle necessità dei poveri e di coloro che, come Gesù, non trovano chi li accoglie».

Avvenire.it

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