Saliscendi / LaVerità

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di Cesare Lanza per LaVerità

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Daniele De Rossi

Ha una personalità straordinaria. Lucidità nel rispondere al cittì Giampiero Ventura, che voleva mandarlo in campo contro la Svezia negli ultimi minuti: «Che c’entro io? Bisogna vincere, segnare, mica pareggiare». E la buona educazione: a fine gara, va sul bus degli svedesi a scusarsi per i fischi di una parte del pubblico al loro inno.

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Piero Fassino

C’è chi dice che, a parte il drastico rifiuto di Pierluigi Bersani, la sua missione di «ambasciatore» abbia dato risultati soddisfacenti. Mah! Il compito era improbo: come mettere d’accordo le numerose componenti della sinistra, che si oppone a Matteo Renzi? È irrisolto il problema che divide: Renzi non si schioda, tutti i dissidenti vogliono che se ne vada.

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Beppe Grillo

A Ostia, vince la sua candidata Giuliana Di Pillo, in circostanze a dir poco difficili… Ovviamente dal fronte larghissimo di chi attacca i Cinque stelle è subito piovuta un’osservazione critica: l’affluenza è arrivata al 33,6%, ovvero a Ostia due su tre non hanno votato… Sarebbe più sensato riflettere e indagare sul perché non si vota. Grillo, intanto, ride e si consolida.

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Angela Merkel

Ma allora è umana la potentissima «capa» tedesca! Come un qualsiasi «capetti» italiano (e anche di altri Paesi europei) trova difficoltà a formare una coalizione valida per formare il suo quarto governo. I liberali fanno saltare il tavolo: «Meglio non governare che governare male!» E ora che farà la cancelliera in difficoltà? Governo di minoranza o nuove elezioni?

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Massimo Ferrero

II presidente della Samp guida una squadra portentosa che si sta inerpicando nei quartieri alti del campionato. Merito dell’allenatore Marco Gianpaolo, ma è stato Massimo Giovanni Mario Luca Ferrero («Lui è il sarto, io gli ho dato la stoffa») a riscoprirlo e dargli fiducia. Sembrava miracolato da Maurizio Crozza. Ora però Ferrero brilla di luce propria.
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Carlo Tavecchio

E finalmente si è dimesso. Ci vorrebbero quattro giù per lui: 1, non ha fatto niente di meritevole, anzi molte cose disdicevoli, nella sua presidenza; 2, ha nominato cittì Giampiero Ventura, assolutamente inadeguato; 3, ha scaricato tutte le colpe sull’allenatore; 4, ha cercato di evitare le dimissioni in ogni modo, poco dignitosamente.
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