Legge elettorale: ecco a conviene e chi danneggia

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A chi conviene la legge Rosato? Sostanzialmente ai partiti che sanno fare coalizione, quindi al Pd e al centro-destra, e a quelli che dispongono di personalità note nei territori utili per conquistare collegi uninominali. Anche in quest’ultimo caso, quindi, a centro-sinistra e centro-destra.
I 5Stelle possono essere danneggiati dalla legge per due ragioni: perché i collegi uninominali tende a penalizzare chi – come loro – non ha una classe politica locale radicata in grado di esprimere candidature competitive su tutto il territorio nazionale; in secondo luogo perché l’elettore avrà un solo voto a disposizione e dunque si suppone che le coalizioni gli offriranno più opzioni rispetto a chi si presenta da solo.
Sinistra Italiana e i bersaniani di Mdp sono contrari perché non possono vincere alcun collegio (ma in alcuni possono impedire al Pd di vincerlo) e dunque avranno solo il canale del proporzionale per ottenere qualche deputato se supereranno il 3% dei voti. Realisticamente potranno avere fra i 20 e i 30 deputati e una dozzina di senatori.
La contrarietà di Fratelli d’Italia si spiega con lo scarso peso che avrà questo partito nella definizione dei candidati uninominali di centro-destra che andranno in gran parte a Forza Italia (e minori di area) e Lega. Fratelli d’Italia però è accreditata di molti deputati (rispetto al suo 4/5%) nella parte proporzionale se il centro-destra dovesse superare la quota del 38%.

Il Messaggero

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