Al Bano si sfoga: «Basta gossip Non pensate più a me e Romina E rispettate la mia nuova famiglia»

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Al Bano e l’intervista in televisione in cui l’ex moglie dice che l’amore non è finito: è ironica, scherzava

L’intervista tv in cui Romina Power dice che Al Bano la ama ancora, e che anche lei ama ancora lui, Al Bano Carrisi non l’ha vista. Mentre sale su un aereo per andare a cantare a un evento benefico a Roma, risponde al telefono al Corriere e, più che arrabbiato, è esausto: «Non ne posso più. Prima di fare gossip, qualcuno ci pensa mai che io, a casa, ho una compagna e due figli? Perché sembra che agli italiani non importi altro che io e Romina torniamo insieme?». In effetti, da anni, in tv e sui giornali, si vedono servizi sulla loro ipotetica riappacificazione. Sono stati sposati dal 1970 al 1999 e la favola del ragazzo di campagna che fa innamorare la figlia di due divi di Hollywood del calibro di Tyrone Power e Linda Christian, che la porta a vivere a Cellino San Marco, ci fa quattro figli e con lei spopola cantando «felicità è un bicchiere di vino con un panino» fa ancora sognare e fa ancora ascolti. Sabato, però, a Verissimo, è stata Romina a dire che l’amore non è finito. L’ha detto ridendo, ma la frase rimbalza di sito in social e ovunque viene presa per buona. Quindi? Non è vero che vi amate ancora? «Certo che no. Io, che la conosco, so che di Romina bisogna saper cogliere l’ironia». Nelle sue parole c’era anche affetto. Ha detto che, dopo trent’anni insieme non si stacca la spina del tutto. «Quello era e sarebbe stato ancora un bell’amore, ma è interrotto da troppi anni. Ora, io e Loredana Lecciso abbiamo due figli da crescere e un insegnamento da dare, che è la responsabilità di amarci e tenere unita la famiglia». Come si spiega i fan che sognano il ritorno di fiamma con Romina? «Perché quando li abbiamo fatti sognare, non hanno sognato, ma era tutto vero. Perché il destino, poi, ci ha remato contro e sono venuti gli anni della tragedia, purtroppo. Dico purtroppo tre volte». La tragedia è stata la scomparsa della vostra primogenita Ylenia a New Orleans, nel 1993. A un certo punto, Romina voleva crederla ancora viva e lei rassegnarsi. «Quello che abbiamo passato è stato insopportabile… Perdi un figlio, un matrimonio esplode… Mi hanno salvato la musica e la fede». Le speculazioni sono aumentate da quando siete tornati a cantare insieme. «Sarebbe un peccato perdere l’opportunità di fare concerti, visto che ci chiamano». Come è rinato il duo? «Un impresario russo aveva organizzato un concerto per i miei 70 anni… Mi ha chiesto se poteva invitare Romina. Gli ho detto: non verrà mai. E invece è venuta». E perché lei pensava che non avrebbe accettato? «Sentivo troppo astio, c’era troppa lontananza». Poi, che è successo? «Sul palco c’è stata la sintonia di sempre. Ora, abbiamo un rapporto correttissimo, nel rispetto delle vite altrui. La sua in America, la mia in Italia. Siamo come fratello e sorella». shadow carousel. Lei come sta, dopo l’infarto dell’anno scorso?«Di salute stavo meglio trent’anni fa. Ma ho concerti fissati a Tokyo, Baku e in Kurdistan e sono appena stato in Cina. Il mio ultimo disco, Di rose e di spine, ha successo. A settembre, in Russia, ho cantato Libertà e Felicità con l’Armata Rossa. E davanti a Putin mi sono anche esibito a Budapest, agli ultimi mondiali di Judo. L’inno del judo è mio». Loredana come ha reagito alle dichiarazioni di Romina? «Non l’ho sentita, ma non credo le trovi piacevoli». Come avete ricucito dopo che nel 2005 Loredana la lasciò in diretta tv? «Non dimenticherò mai quell’Isola dei famosi, ma non puoi uccidere qualcuno perché sbaglia». L’oggetto del contendere era che Loredana voleva fare tv e lei la voleva a casa. «Il punto era che io avevo conosciuto una donna intelligente e colta e di colpo la vedevo in tv ed era un’altra». E ora? «È tornata com’era. Abbiamo un impegno da genitori di due ragazzi, di 16 e 14 anni, che mi hanno tirato fuori dall’angoscia di vivere e hanno bisogno della presenza mia e sua. Su questo senso di famiglia io e Loredana siamo identici. Posso aggiungere una cosa?». Prego. «Ho 74 anni: alla vita chiedo di vivere nella pace, non nella zizzania».

 

Corriere della sera

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