Cia, ricavi semestrali a 2,26 milioni

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Il consiglio di amministrazione della Compagnia Immobiliare Azionaria Spa (Cia), ha esaminato l’attività e i risultati consolidati relativi ai primi sei mesi dell’anno. I ricavi di vendita, pari a 2,26 milioni di euro, sono diminuiti dell’11% rispetto al primo semestre 2016 principalmente per i minori ricavi da locazione in conseguenza della vendita dell’immobile ad uso uffici sito a New York realizzata nel dicembre 2016. I costi operativi, pari a 1,35 milioni, sono rimasti costanti (+0,7%) rispetto al semestre 2016 e il risultato operativo lordo è stato negativo per 132 mila euro contro una perdita di 47 mila euro del corrispondente periodo dell’anno precedente. Gli oneri finanziari netti sono pari a 0,95 milioni di euro al 30 giugno 2017 (1,04 milioni nel semestre 2016). Il risultato consolidato netto di competenza del primo semestre 2017 è negativo per 0,89 milioni di euro (-0,99 milioni nel semestre 2016) e il patrimonio netto di competenza ammonta a 7,31 milioni di euro (8,21 milioni al 31 dicembre 2016). L’indebitamento finanziario netto sale da 44,14 milioni di euro al 31 dicembre 2016 a 46,23 milioni di euro, principalmente per effetto della riclassifica, nelle voce debiti finanziari correnti, dei ratei relativi ad interessi passivi maturati e non ancora liquidati che nel 2016 risultavano ancora classificati negli altri debiti correnti.

Per quanto riguarda l’attività vitivinicola, la controllata Feudi del Pisciotto ha registrato nel primo semestre un leggero calo dei volumi delle vendite di vino, in parte controbilanciato da un incremento dell’11% del prezzo medio rispetto al primo semestre 2016. Le previsioni di vendita sono positive grazie alla crescita del canale export, soprattutto in conseguenza dei contratti pluriennali sottoscritti con importatori in Cina e della progressiva continua affermazione dei brand. La vendemmia 2017 è in controtendenza rispetto alle previsioni dell’intero comparto, con una crescita stimata di oltre il 10% di uva raccolta, con qualità eccellente.

Quanto all’evoluzione prevedibile della gestione, gli amministratori evidenziano segnali di ripresa, in particolare nell’immobiliare direzionale. In questo contesto, cogliendo la positiva congiuntura del mercato, la società lo scorso 28 luglio 2017 ha ricevuto e accettato un’offerta vincolante da un primario fondo di investimento internazionale, per la cessione di un compendio immobiliare a reddito sito a Milano. Unitamente alla realizzazione della promessa operazione di vendita, il cui closing è previsto nel corso del mese di ottobre, la società ha predisposto un piano di risanamento ex art. 67, terzo comma, lett. d, della legge fallimentare che verrà depositato nella prima metà del mese di ottobre 2017. L’operazione di cessione, qualora conclusa positivamente a seguito della due diligence, potrà generare una significativa plusvalenza che unitamente al piano di risanamento consentirà di riequilibrare la posizione finanziaria e dare avvio allo sviluppo degli investimenti nelle proprietà immobiliari sull’isola di Levanzo, sull’Isola Longa, area del Trapanese denominata Riserva dello Stagnone, e la realizzazione del progetto di ampliamento del Wine Relais.

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