Il governo del Giappone sta pensando di consentire il gioco del poker nei nascenti casinò

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Il governo del Giappone sta pensando di consentire il gioco del poker nei nascenti casinò

Mentre l’ufficio di gabinetto del Giappone sta discutendo sull’introduzione, del resto prevista, di un secondo disegno di legge sui casinò, i legislatori stanno riflettendo su quali giochi devono e possono introdotti nei nascenti resort del paese. E tra le opzioni che si stanno meditando, c’è quella di consentire, o meno, il poker.

Secondo quanto riportano i media locali, c’è un forte sostegno a favore del poker all’interno dei resort integrati del Giappone. I promotori ritendono che ci sia un grande entusiasmo verso questo gioco nel paese e la sua introduzione, forte di un appeal anche su scala globale, rafforzerebbe non sono le attività di gioco, ma anche quelle di non gioco.

Uno speciale comitato ha redatto la prima lista di giochi che possono essere ospitati nei casinò. Secondo il progetto, devono essere ammessi solo coloro i cui risultati sono ripendenti dalla sorte. Ciò detto, sono però da considerare anche giochi molto amati dai giapponesi, per esempio, il blackjack, la roulette e il baccarat.

Il governo proibisce fermamente l’inclusione di giochi che richiedano ai clienti di esibire una certa dose di abilità. Inoltre, sta pensando di vietare le scommesse sportive, oltre che i giochi che possano essere di difficile controllo e gestione da parte del personale.

Con queste premesse, sembra di poter dire che il poker non ha chance di essere introdotto nei casinò. Invece, c’è una certa attività di lobbying per l’inclusione del poker nella lista dei giochi ammessi nel paese. Secondo i membri del comitato, il gioco del poker è infatti estremamente popolare in tutto il mondo e potrà servire ad attrarre nuovi clienti stranieri nei resort integrati.

Mc, Gioconewspoker.it

 

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