Apple sta insidiando l’industria degli orologi svizzeri. E Swatch rischia più di tutti

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Gli smartwatch stanno avendo la meglio sui nostri polsi e probabilmente la situazione peggiorerà per gli orologiai svizzeri tradizionali, secondo UBS.

 L’Apple Watch è diventato più grande di ogni marchio svizzero di orologi, ad eccezione dei Rolex, hanno detto lunedì gli analisti della banca in una nota. E la Swatch è più vulnerabile in questo contesto, secondo Helen Brand e i suoi colleghi.

I produttori di orologi svizzeri sono coscienti della domanda di tecnologia indossabile, ma sono riluttanti a immergersi nel mercato perché dovrebbero fare affidamento sulle aziende tecnologiche che fanno i microprocessori che sostituiscono le parti meccaniche, ha detto UBS.

Inoltre, le aziende di fascia alta potrebbero danneggiare il loro status vendendo “wearable” meno costosi degli orologi tradizionali. Questo mette Swatch in una posizione di massimo rischio perché si appoggia maggiormente su prodotti basici rispetto ai suoi simili, ha dichiarato Brand.

“La quota di mercato potrebbe essere ulteriormente erosa per l’industria svizzera, man mano che gli smartwatch migliorano le funzionalità“, ha dichiarato Brand. “Il più ampio mercato dei wearables ora si aggira probabilmente sui 30-40 milioni di volumi in totale con i volumi dell’industria degli orologi svizzeri a 28 milioni“.

La più grande minaccia per Swatch viene dalla Cina

“Questa è stata una regione in cui abbiamo visto un forte slancio, in particolare per Tissot e Longines, guidato dalla classe media emergente cinese“, ha detto Brand. “Se questo consumatore ora preferisce l’Apple Watch a queste marche, questa  potrebbe essere una minaccia per la prospettiva di crescita a medio termine di Swatch”.

Bloomberg ha riferito che Swatch stava lavorando ad uno smartwatch da lanciare intorno alla fine del 2018.

L’orologeria statunitense Fossil è già entrata nel mercato smartwatch, ma la sua iniziativa non ha impedito un calo delle vendite. Kosta Kartsotis, CEO di Fossil, ha citato “una categoria di orologi che sta affrontando un cambiamento notevole” quando la società ha registrato guadagni più bassi del previsto nel primo trimestre.

Questo grafico mostra che le vendite di orologi tradizionali hanno raggiunto il picco proprio quando la prima generazione di Apple Watch è stata lanciata nel secondo trimestre 2015.

Stanno circolando più wearable che orologi svizzeri

Un fattore salvifico per gli orologai svizzeri è che i loro prodotti sono essenzialmente gioielli, il che significa che sono senza tempo e possono avere un valore emotivo quando sono regalati. Uno smartwatch, invece, diventerebbe obsoleto dopo alcuni anni se la batteria si consuma o il suo produttore smette di fornire aggiornamenti del sistema operativo.

Inoltre, rimane la percezione che l’Apple Watch sia uno smartphone da polso, cosa che non può essere.

L’indagine UBS su quasi 8.000 utenti di smartphone a maggio ha scoperto che la ragione principale per cui la gente non voleva un Apple Watch era perché pensavano che non fosse necessario.

Akin Oyedele, Business Insider Italia

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