Stati Uniti: un microchip per chi lavora, il futuro “Made in Usa”

Share

Si chiama Three Square Market, si legge, forse, ‘futuro’. Questa società statunitense è la prima ad aver impiantato dei microchip sotto la pelle dei propri impiegati. Dietro autorizzazione, ovviamente. Finora una cinquantina di persone ha detto sì a un’operazione gratuita che prevede, appunto, il posizionamento di un microchip del valore di 300 dollari nella mano.

Il microchip consente di aprire le porte, accedere ai pc e altre operazioni, come per esempio acquistare cibo.

Secondo la dirigenza di questa società del Wisconsin, molto presto ci sarà la coda per farsi impiantare un meccanismo che di fatto trasforma il lavoratore stesso in una sorta di carta elettronica.

In realtà esperimenti del genere sono già stati fatti in Svezia. Gli americani hanno preso spunto e probabilmente superato il modello. Dei suoi 85 impiegati 50 hanno dato parere favorevole all’inserimento del chip.

Atlas

Share
Share