Poletti: “Tre decreti per innovare e regolare Terzo settore”

Share

Nuova importante tappa per il riassetto complessivo del Terzo settore. Il governo ha infatti approvato oggi il decreto sul 5 per 1000, il decreto sull’impresa sociale e il codice per il Terzo settore. Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti ha spiegato in sala stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm, di cosa si tratta. “Abbiamo concluso un lavoro molto importante, partito due anni fa. Con questi interventi – ha puntualizzato Poletti – regoliamo definitivamente una materia molto complessa che riguarda un mondo molto ampio: parliamo di 300.000 associazioni, di un milione di lavoratori e di 5 milioni di volontari”.
“Ma parliamo soprattuto di organizzazioni essenziali per la coesione sociale e la buona vita delle nostre comunità. L’abbiamo fatto per dare un riconoscimento politico e normativo a questo mondo, cercando di superare elementi di frammentazione nella normativa e introducendo elementi di innovazione”, ha continuato il ministro.
“Una legge sull’impresa sociale – ha proseguito Poletti – ce l’avevamo già, ma con questi decreti introduciamo importanti novità e recepiamo l’importante lavoro fatto dal Parlamento che ha presentato pareri motivati che sono stati per larga parte accolti nella stesura definitiva di questi testi”. “Siamo quindi di fronte a un passaggio importante ma che richiederà in prospettiva un ulteriore impegno. Perché i testi approvati oggi, avranno bisogno di decreti ministeriali, circolari e atti, una serie di provvedimenti attuativi per fare in modo che la legge diventi una realtà concreta nel rapporto diretto con le organizzazioni interessate sul territorio”, ha concluso Poletti.

ADNKRONOS

Share
Share