Mediaset: nuova causa contro Vivendi

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Al via stamane l’assemblea degli azionisti di Mediaset con la presenza del 51,7% del capitale sociale in rappresentanza di 428 soci. Non risulta presente il socio Vivendi, che è titolare del 28,8% del capitale. Fininvest è presente con il 39% circa del capitale. Al momento è quindi presente una quota di soci di minoranza di almeno il 10%, soglia sufficiente per poter fare scattare il cosiddetto «whitewash» in caso di eventuale approvazione del piano di azioni proprie che è tra i punti all’ordine del giorno.

Nuova causa

«Poche settimane fa abbiamo nuovamente citato in Tribunale Vivendi per violazione contrattuale, concorrenza sleale e violazione della legge sul pluralismo televisivo», ha detto il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, parlando all’assemblea. «Non arretreremo sul piano della difesa legale e nella tutela dei nostri, e vostri, interessi», ha aggiunto davanti ai soci sottolineando che «risolvere questo grave contenzioso è per noi una priorità assoluta». Sul tavolo – ha concluso – «non sono solo i nostri diritti violati ma anche molti nostri progetti futuri».

«Vivendi ci voleva scalare»

«L’obiettivo di Vivendi era quello di entrare dalla porta di Premium, per poi scalare la società», ha aggiunto Confalonieri. «Non siamo contro il mercato ma siamo contro le scorrerie: ancor di più se fatte da quello che si era accreditato comune partner strategico». Su Premium, secondo il presidente, «i francesi hanno costruito un pretesto» per non rispettare il contratto di vendita di Premium. Immaginare Vivendi come grande editore in Italia è «inquietante» visto che i francesi hanno tradito gli impegni presi e trattato «con arroganza» gli organi di controllo italiani, ha aggiunto.

Le richieste di Agcom

«Siamo in attesa di conoscere le decisioni di Agcom» in merito alle modalità con cui Vivendi intende ottemperare al provvedimento dell’Authority che ha riscontrato la violazione delle norme sulla concentrazione tlc-media da parte del gruppo francese, ha precisato il presidente di Mediaset. Vivendi ha presentato nei giorni scorsi i propri impegni ad Agcom che le ha chiesto di rimuovere entro dodici mesi la posizione acquisita (tra Telecom e Mediaset) che viola la normativa vigente.

Mediaset parteciperà alla nuova asta per la serie A

Confalonieri ha poi annunciato che Mediaset farà un’offerta per la serie A dopo il fallimento della prima asta. «In autunno – ha detto – è prevista una nuova asta per i diritti tv della serie A, noi parteciperemo con l’obiettivo di ottenere la migliore offerta televisiva calcistica per i tifosi italiani».

Andrea Fontana, Il Sole 24 Ore

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