Banco Popular Español si salva passando a Santander

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L’Ue approva la procedura di risoluzione: salvi i depositi dei correntisti. Nessun aiuto dallo Stato né dall’Europa

Le banche in difficoltà non sono tutte in Italia: il Banco Popular Español verrà sottoposto a una procedura di risoluzione, e salvato dal Santander. La Commissione europea ha approvato (secondo le regole Ue sulla risoluzione delle banche) lo schema che salverà l’istituto, sulla base di una proposta del Single resolution board. Banco Popular verrà venduto al Banco Santander (per la cifra simbolica di un euro, informa il Single resolution board): un istituto «solido» che garantisce ai clienti del Banco Popular la certezza di continuare «ad essere serviti, senza danni per l’economia», secondo la Commissione.
Tutti i depositanti avranno «un accesso ininterrotto» all’ammontare totale dei loro depositi. La banca può continuare le proprie attività correnti: non sono stati erogati aiuti di Stato, né aiuti dal Single resolution fund. La Commissione ha appoggiato lo schema di risoluzione perché c’erano tutte le condizioni: la banca stava fallendo, non c’erano soluzioni private al di fuori della risoluzione e non c’erano azioni di vigilanza che avrebbero impedito un fallimento. La risoluzione mediante vendita è prevista nella Brrd (Bank recovery and resolution directive) e secondo la Commissione era il miglior modo di assicurare la continuità delle «importanti funzioni» svolte dalla banca e per evitare significativi effetti avversi alla stabilità finanziaria. Nel caso specifico, tutte le perdite sono state assorbite dalle azioni e dalle obbligazioni subordinate: quindi salvi i correntisti, non gli azionisti e i detentori di obbligazioni subordinate. Lo schema di risoluzione è efficace da oggi.
Il Single resolution board, presieduto dalla tedesca Elke Koenig, ha già trasferito «tutte le azioni e gli strumenti di capitali» del Banco Popular al Santander. Ciò significa, spiega l’Srb, che il Banco «opererà in condizioni normali, come parte solvente e liquida del gruppo Santander, con effetto immediato». A causa della recente situazione di stress sul fronte della liquidità, la Bce ha deciso ieri che il Banco è «in fallimento o è probabile che fallisca», notificando la decisione all’Srb. L’Srb e il Frob (Fundo de restructuraciòn ordenada bancaria), l’autorità spagnola di risoluzione, hanno deciso che la vendita del Banco è «nell’interesse pubblico» poiché protegge tutti i correntisti dell’istituto e assicura la stabilità finanziaria.
«La decisione presa oggi salvaguarda i depositanti e le funzioni essenziali del Banco Popular. Questo dimostra che gli strumenti forniti alle autorità di risoluzione dopo la crisi sono efficaci per proteggere i soldi dei contribuenti dai salvataggi bancari», afferma la Koenig. La vendita della banca assicura la stabilità finanziaria sia in Spagna che in Portogallo, dove il Banco ha una succursale. Con questa decisione, l’Srb «protegge i correntisti» del Banco, evitando danni alla stabilità finanziaria e all’economia reale, «senza utilizzare alcun fondo pubblico».

La Stampa

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