ArcelorMittal-Marcegaglia si aggiudica l’Ilva con Intesa Sanpaolo

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La cordata Am Investco si aggiudica la gara per il gruppo siderurgico. La classifica è stata definita dai commissari straordinari per prezzo, progetto industriale e programma di risanamento ambientale. Avrebbe messo sul piatto 1,8 miliardi

Am Investco si aggiudica la gara per l’Ilva. Secondo quanto riferiscono fonti vicine al dossier la cordata formata da ArcelorMittal, Marcegaglia e Intesa Sanpaolo, nella «classifica aggiudicataria» che sarà ufficializzata nel pomeriggio da Ilva, precede la concorrente AcciaItalia, guidata dagli indiani di Jindal e di cui fanno parte Cdp, Arvedi e Del Vecchio. La classifica è stata definita per prezzo, progetto industriale e programma di risanamento ambientale. Am Investco avrebbe offerto 1,8 miliardi, molto più di AcciaItalia, anche se con meno investimenti. L’altra cordata offriva 1,2 miliardi.
L’iter per l’aggiudicazione
La decisione dei commissari straordinari di Ilva deve essere ancora comunicata al ministero dello Sviluppo Economico: sarà il ministero a dover emettere un decreto ufficiale per sancire la scelta. Successivamente scatterà un periodo di 30 giorni per verificare la rispondenza del piano ambientale presentato dall’azienda assegnataria alle indicazioni del ministero dell’Ambiente, che entro l’autunno emetterà un proprio decreto. A quel punto, scatterà l’esecutività del contratto di acquisizione. A condizione che il vincitore della gara passi il vaglio dell’Antitrust europeo. Se non ci saranno problemi, il via libera di Bruxelles arriverà entro 25 giorni lavorativi dalla notifica, come vuole la procedura. Se il caso dovesse essere più complicato, scatterebbe una seconda fase, che può arrivare fino a oltre 100 giorni lavorativi.
Il 30 maggio sindacati al ministero
Intanto il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha convocato per il 30 maggio prossimo alle ore 12.15 presso gli uffici del ministero i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Ugl Metalmeccanici, Cgil, Cisl e Uil per «comunicare lo stato di attuazione — si legge nel documento inviato ai sindacati — della procedura relativa alla cessione degli impianti Ilva». All’incontro saranno presenti anche il vice ministro Teresa Bellanova e i commissari straordinari dell’Ilva Piero Gnudi, Corrado Carrubba ed Enrico Laghi. «Il ministro Calenda — ha spiegato Rocco Palombella, segretario generale della Uilm — ha garantito ai sindacati la possibilità di esprimere un parere, se pure non vincolante, sui piani industriali e ambientali per il risanamento dell’Ilva presentati dalle cordate dopo le valutazioni espresse dai Commissari e prima dell’emanazione del decreto di assegnazione che sarà firmato dal ministro».

Corriere della Sera

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