Legambiente a Fiumicino

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Blitz di Legambiente: “no alla quarta pista a Fiumicino”

“Ci appelliamo a a Zingaretti, Raggi e Montino perché blocchino una scelta sbagliata e inutile, con una fretta che si spiega con il tentativo di evitare il Dibattito pubblico previsto dal Codice degli Appalti”
Legambiente a Fiumicino: “No a quarta pista aeroporto”. Poi l’appello a Raggi e ZingarettiBlitz di Legambiente oggi all’aeroporto di Fiumicino per dire “no” alla realizzazione di un nuovo Terminal e una quarta pista. La proposta, che ha cominciato l’iter di Valutazione di Impatto Ambientale, interesserebbe un area enorme ricompresa nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano con un notevole impatto acustico e atmosferico per un ampio territorio tra Fiumicino, Fregene, Maccarese. Quasi 500 gli ettari che verrebbero asfaltati e cementificati.
“E’ davvero incredibile che solo quattro mesi fa all’inaugurazione del nuovo Terminal E di Fiumicino, di fronte al Presidente del Consiglio Gentiloni, i Manager dell’Aeroporto si vantassero di aver realizzato un intervento senza consumo di suolo. Stavolta senza proclami hanno presentato un progetto che stravolgerebbe un area grande 6 volte Villa Borghese – ha commentato Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale di Legambiente – Inoltre, come messo in evidenza dal comitato Fuoripista, che si batte contro il progetto, non si comprendono neanche le motivazioni trasportistiche della proposta. Il progetto prevede la realizzazione di una quarta pista parallela e attaccata alla terza, e quindi di difficile utilizzo contemporaneo. Inoltre prevede di realizzare un enorme nuovo terminal nella Zona Nord. La ragione della fretta sta forse nella volontà di evitare che un progetto di questa dimensione sia sottoposto al Dibattito Pubblico previsto dal Codice degli Appalti e che tra poche settimane sarà definito da un Decreto del Ministero delle Infrastrutture”.
“Non è ammissibile che un progetto di questa dimensione e impatto, venga presentato senza alcun confronto con il territorio, soprattutto perché esistono altre soluzioni possibili per l’Aeroporto che avrebbero un impatto molto minore. Per queste ragioni e contro la prepotenza di chi gestisce l’Aeroporto di Fiumicino e di chi dovrebbe controllare i gestori ma sembra invece difenderne gli interessi – dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio – ci appelliamo al Presidente della Regione Nicola Zingaretti e ai Sindaci di Roma Virginia Raggi e di Fiumicino Esterino Montino, perche’ fermino la procedura di Via di questo progetto devastante. Quello di cui siamo sicuri è che, insieme ai cittadini, alle associazioni e ai comitati del territorio, siamo pronti a una dura battaglia nell’interesse generale e dell’ambiente, per difendere una porzione di altissimo pregio del Lazio, che rischia di dissolversi sotto una colata di asfalto”.

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