I gastroenterologi italiani al tavolo delle linee guida in medicina

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L’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti (AIGO) partecipa in rappresentanza della gastroenterologia italiana alla presentazione di un centro internazionale per le linee guida in medicina, che la nuova legge sulla responsabilità professionale dei medici definisce il riferimento delle buone pratiche clinico assistenziali

La nuova legge sulla responsabilità professionale dei medici definisce buone pratiche clinico assistenziali quelle che fanno riferimento alle linee guida elaborate e aggiornate dalle società scientifiche accreditate dal Ministero della Salute: proprio per discutere di come le associazioni degli specialisti elaborano queste raccomandazioni l’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (AIGO) è stata invitata alla presentazione del Dipartimento di Epidemiologia – ASL Roma1 della Regione Lazio, l’unico centro italiano e uno degli otto al mondo ad appartenere al Grading of Recommendations, Assessment, Development and Evaluation (GRADE) working group, gruppo di lavoro che è il riferimento internazionale per la valutazione della affidabilità delle prove scientifiche e per la formulazione di raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze.
Alla tavola rotonda, in cui si tratterà della definizione delle linee guida nei diversi ambiti della medicina, parteciperanno oltre ad AIGO anche l’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), l’Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM), la Società Italiana di Chirurgia Cardiaca (SICCH), il Collegio Italiano Chirurghi (CIC), l’Associazione Culturale Pediatri (ACP), la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) e il Gruppo di Lavoro Ortopedia basata sulle Prove di Efficacia (GLOBE).
All’evento di presentazione “Andiamo per GRADE” in programma domani 28 aprile a Roma l’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (AIGO) è presente come unica società scientifica gastroenterologica italiana e partecipa con Anna Kohn, membro del suo consiglio nazionale. In particolare AIGO porterà le esperienze maturate nella preparazione delle sue recenti raccomandazioni per i tumori cistici del pancreas e per quelli del colon retto.
Sottolinea Anna Kohn, consigliere nazionale dell’Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti Ospedalieri (AIGO): “Il tema dello sviluppo delle linee guida e della loro qualità metodologica è all’ordine del giorno alla luce dell’articolo 5 della norma dello scorso marzo sulla responsabilità professionale, che stabilisce che le raccomandazioni elaborate dalle società scientifiche siano integrate nel Sistema nazionale per le linee guida e pubblicate sul sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità ‘previa verifica della conformità della metodologia adottata a standard definiti e resi pubblici dallo stesso Istituto, nonché della rilevanza delle evidenze scientifiche dichiarate a supporto delle raccomandazioni’. Per questo é importante che AIGO sia stata invitata a questo importante tavolo dove si discute di metodologia e di sviluppo di linee guida”.
Il metodo GRADE
Negli anni il Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation (GRADE) è diventato lo strumento di riferimento per la valutazione della affidabilità delle prove scientifiche e per la formulazione di raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze: ad oggi più di 100 organizzazioni in 19 paesi in tutto il mondo supportano o utilizzano questo metodo.
Tra di esse vi sono l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’American College of Chest Physicians (ACCP), l’American Endocrine Society, l’American Thoracic Society, la Canadian Agency for Drugs and Technology in Health (CADTH), il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) nel Regno Unito.
L’aspetto più peculiare del sistema GRADE è l’integrazione della valutazione della qualità metodologica delle prove disponibili con altri aspetti quali: fattibilità e trasferibilità dell’intervento proposto; benefici e rischi attesi e la loro rilevanza; implicazioni organizzative, economiche, sociali e finanziarie (rispetto al contesto).

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